Non è una notte buia e tempestosa, 4 giugno

Il cielo è azzurro sopra Pasadena quando la notte del 4 giugno 2002 gli astronomi Chad Trujillo e Michael Brown del California Institute of Technology stanno guardando le stelle. Tutto era partito come un gioco a chi riconosce per primo il Grande Carro trainato dal Toro nell’ammasso delle pleiadi, chi l’Orsa minore attaccata alla Via Lattea, chi la Galassia di A come Andromeda e chi la Galassia che nessuno considera: la Galassia del Triangolo. Superato alla pari il primo livello i due astronomi decidono di buttare un occhio per volta nel vicino Telescopio Samuel Oschin dopo aver ripiegato il telo da mare, rimesso le infradito dopo aver tolto la sabbia tra le dita dei piedi, gettato nel cestino più vicino gli avanzi di due big mac menù e messo il costume bagnato in una busta di plastica. Per casualità o per scommessa sono nate le più grandi scoperte scientifiche: la penicillina, i raggi X, il Big Bang, il big mac menù e i corn flakes. Dopo aver pulito più volte la lente esterna del telescopio per escludere qualunque puntino di sporco che possa assomigliare ad un nuovo pianeta, i due si convincono di aver visto per la prima volta, in quella notte stellata, un oggetto transnettuniano (TNO) di grandi dimensioni che orbita attorno al Sole. Ad occhio, telescopio e croce. Si tratta di un planetoide  relativamente freddo, di dimensioni approssimativamente pari ai due terzi di quelle di Plutone ed appartiene al gruppo dei cubewani, ossia degli oggetti classici della Fascia di Kuiper, scriveranno sul loro taccuino degli appunti tra pagare bolletta della luce scaduta da due mesi e comperare contenitore termico per bibita da portare in spiaggia. La scoperta verrà annunciata solo il 7 ottobre 2002 prima alle rispettive mogli e poi al mondo scientifico. Le ore tra la notte del 4 e la mattina del 7 giugno le avevano passate a decidere quale nome dargli: Marija come il nome della moglie di Trujillo o Deidre “Deedee” come la seconda moglie di Brown? Oak Park dove aveva fatto la scuola superiore Chad o Casalpusterlengo dove era nata la nonna italiana di Michael e dove “Cicciabomba cannoniere”, come lo chiamavano gli amici del cortile, tornava con i genitori ogni anno? Pari come Zefiro lo zucchero o dispari come cheddar il formaggio? La diatriba fu risolta quando i due scienziati, ormai allo stremo della fantasia, si rivolsero all’Unione Astronomica Internazionale per l’Assegnazione dei Nomi dei Pianeti. Il pianeta fu chiamato Quaoar, come la fidanzata del Presidente dell’Unione Astronomica, nipote di una nativa del popolo americano Tongva. Il pianeta ha un diametro stimato di 1.200 chilometri, pari ad un decimo di quello della Terra, piaggie sabbiose ed un mare cristallino da fare invidia alla Sardegna. Alla scoperta di Trujillo e Brown, che nel frattempo ha divorziato dalla seconda moglie Deidre per non averle dedicato il pianeta, non è stato dato molto risalto negli anni successivi. La speranza dei due scienziati è quella di poterci andare senza obbligo di prenotazione e senza trovare coda in tangenziale per lasciare per primi l’impronta di un infradito sulla sabbia di quel pianeta. Dopo aver piantato il primo ombrellone a stelle e strisce.

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