Almanacco, per me è arabo. Una introduzione possibile.

Almanacco è una parola di origini arabe: Al-manach. Ma anche: Al-manac-co, sebbene A-lm-anacco non sarebbe poi così male. Per me l’arabo è arabo. Almanacco potrebbe indicare il luogo dove i cammelli, quelli con due gobbe mentre con una gobba sola sono gli juventini, sostavano per caricare o scaricare le merci, una dogana. Per le popolazioni in lingua eschimese l’alma-nacco era l’ingresso dell’igloo con a destra un divanetto in vimini per gli ospiti e alla parete di sinistra era appeso un quadro che durante il disgelo estivo cadeva sul pavimento. Per noi, popolo mitteleuropeo con profonde tradizioni culinarie e le più belle coste del mondo, l’alm-annual-acco è quella pubblicazione annuale, come dice la parola stessa, simile ad un calendario senza foto, dove vengono riportati fatti, accadimenti, curiosità, persone, capitali europee, animali, fiori. I primi almanacchi, quelli che su eBay costano un occhio della testa e puoi permetterne al massimo due, risalgono al medioevo e contenevano le tavole astronomiche per farsi l’oroscopo in casa. Davano notizie sulla posizione delle stelle, dei pianeti in terza casa, degli ascendenti, sul lavoro e sulla fortuna. Famoso, nel 1500, il calendario Centurie astrologiche di Nostradamus. Era un “generatore” di frasi senza senso che davano la possibilità a chiunque l’avesse appeso in cucina, di crearsi un personale oroscopo interpretando delle centurie scelte dopo aver ripetutamente tirato dei dadi. In molti almanacchi erano anche riportate delle informazioni riguardo la stagionalità dei prodotti della terra, in quale periodo dell’anno piantare degli alberi da frutto e quando potare il ramo americano dell’albero genealogico nel giardino della Casa reale di Windsor . Oggi sono famosi quello di Barbanera e quello di Frate Indovino, che può essere verificato solo il giorno dopo.

Questa voce è stata pubblicata in almanacco, guido penzo e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...