5

28/09/2010
 

Postato da: penzogi a 14:39 | link | commenti |

21/09/2010
New News.

TANZI NON E’ PIU’ CAVALIERE.

Dai dai, conta su…ah be, sì be….
– Ho visto un Tanzi.
– Sa l’ha vist cus’e’?
– Ha visto un Tanzi!
– Ah, beh; si’, beh.
– Un Tanzi che piangeva perche’ non era piu’ cavaliere, piangeva tante lacrime, ma tante che bagnava anche il cavallo!
– Povero Tanzi!
– E povero anche il cavallo!

Postato da: penzogi a 12:06 | link | commenti |

Pillole di scienza da sciogliere in un bicchiere d’acqua santa.

 

Dalla notte dei tempi al giorno d’oggi.

La terra gira su se stessa ad una velocità di circa 1700 km/h.

Ma prima o poi riuscira’ a mordersi la coda.

Postato da: penzogi a 11:40 | link | commenti (2) |

20/09/2010
Malgoverno mezzogaudio.

Continue liti negli ospedali.

Cesareo si o cesareo no?

Il portavoce del PdL smentisce che “cesareo” sia un chiaro riferimento a Berlusconi.

———————————–

Terrorismo, al Qaida forte nel Sahel.

Non basta, la CIA ha bisogno di piu’ informazioni.

C’e’ petrolio nel Sahel?

Postato da: penzogi a 16:08 | link | commenti |

17/09/2010
Chi tocca il ferro?

VENERDI’ 17

Cronache di una sorte annunciata

“La fortuna e’ cieca, poverina”

“Fortunati si nasce o si diventa?”

(chi muore e’ sfortunato)

Postato da: penzogi a 14:18 | link | commenti |

16/09/2010
Il nuovo che avanza, chi ne vuole dell’altro?

PD: Veltroni, nuovo movimento

Il Pd ”offre l’immagine di un partito senza bussola strategica”, e per superare questa fase occorre ”uscire allo scoperto”. E’ quanto si legge nel documento promosso da Veltroni, Fioroni e Gentiloni. L’invito e’ ad ”avanzare proposte coraggiose e innovative”per recuperare vocazione maggioritaria.

Le parole d’ordine: Testa, spalla, baby, one, two, three!

Postato da: penzogi a 13:26 | link | commenti |

13/09/2010
In ternet

” La mia connessione internet e’ cosi’ lenta che se devo vedere un sito faccio prima ad andarci di persona” (Guido Penzo©)

Postato da: penzogi a 13:15 | link | commenti (1) |

09/09/2010
Breaking news
Alla festa del PD di Torino fumogeni e petardi contro Bonanni.
 
 
Sono razzi amari.

Postato da: penzogi a 14:00 | link | commenti |

07/09/2010
SuperFluo all’attacco.

Anch’io ho una identità segreta

(ma non ricordo mai la password per entrarvi)

Postato da: penzogi a 18:17 | link | commenti |

04/09/2010
Palla magica.

CUM GRANO SALIS

Ogni volta che calcio una palla e la palla non va nella direzione da me voluta

maturo una certezza ed un dubbio.

Certamente  la palla ha un’anima ed un libero arbitrio che applica, a sua discrezione, ogni volta che viene presa a calci.

 

Il dubbio: Se avessi un piede a banana?

 

 

Postato da: penzogi a 14:29 | link | commenti |

 

31/08/2010

 

Cialtrone è chi cialtrone è.

 

  

 

Cialtroni alla riscossa

 

“…Il fatto è che bisognerebbe sempre lottare per quel che è giusto. A partire dal riconoscimento del vero valore, compreso il proprio. Chi ha delle qualità ha il dovere di metterle in luce.

 

…Ma sapete come fa un Lou Reed a diventare davvero Lou Reed, in qualunque campo della vita? Sentite questa storia. Vale per tutti.

 

…Non è tutto. Avete presente la canzone più celebre di quel disco, Walk on the wild side, quella col giro di basso che pare ideato da Mozart in persona? (Se non avete presente, fate finta di niente: eccola.

 

Ragionate e datevi da fare. ” (matteo rinaldi)

 

 

 

Il Papa, ci ha sempre creduto (se non ci crede lui.)

 

 

Postato da: penzogi a 21:56 | link | commenti |

 

Chicchiricchi chi?

 

  

 

La cosa più bella che ho fatto quest’estate?

 

Svegliare il gallo prima che canti.

 

 

Postato da: penzogi a 16:08 | link | commenti (2) |

 

30/07/2010

 

Buone vacanze.

 

  

 

LIBERAMENTE IN LIBERO STATO.

 

 (già luglio 2006)

 

 

 

Solo me ne vò per la città, tra la gente che no sa, tra le vetrine che si mettono in mostra e le mostre che si espongono con tutti i quadri, i triangoli amorosi e le rotonde, senza semafori, perennemente a dieta.

 

Solo me ne vò per la metropoli in metropolitana. Il biglietto ce l’ho. Sopra c’è scritto chi sono, dove devo andare e in che stato sono. Osservo la città ridente, io, la città non so. Un bambino mi guarda, mi chiede se mi sono perso. Vorrei allontanarmi gambe in spalla, ma ho paura di spaventarlo. Sorrido. Vuole darmi una mano, non l’accetto. Ne ha solo due, non voglio privarlo di una mano. Però, in segno d’amicizia gliela stringo, finché non urla dal dolore.

 

Solo me ne vò fino a ritrovarmi in piazza, stempiato ma sobrio. Decido di prendere la retta via, a sinistra. Mi fermo di fronte al civico 16. Guardo la targa che sovrastà il citofono: AX348BL. Sicuramente lo scherzo di qualche buontempone fatto, prima che si scatenasse il temporale. Non amo le bizze del tempo, reciprocamente. Per lui sono meteoantipatico. Odio l’instabilità atmosferica e quella atmocubica, mi fanno venire la bassa pressione. In cambio sono un buontempista: 2 secondi ed un primo, senza tare, per mettermi al riparo alla prima goccia che trabocca. Anche col vento contrario (sono anni che non andiamo d’accordo).

 

Solo me ne vò entro la cinta della città. Metto le mani in tasca per cercare qualche argomento. Solo ora mi accorgo di avere il fondo bucato steso ad asciugare. Conto i pochi, piccoli, minuti che mi rimangono. Pensavo d’avere molto più tempo. Inutile tornare sui miei passi alla ricerca del tempo perso. Con tutti i passi falsi che ho fatto nella mia vita, non sarei in grado di distinguerli dagli originali.

 

Solo me ne vò per la città mentre, dall’altra parte della storia, una ragazza mi guarda con fare sospetto. Mi ricorda un vecchio amore di quando io avevo 17 anni e lei 103. A guardarla meglio riconosco l’affare. Vorrei sbilanciarmi ma ho paura di cadere nel baratro (porta male).

 

Solo me ne vò per la città, tra la gente che non sa dov’è il perduto amor (non posso tornare a casa senza). Ripercorro la mia esistenza in cerca di un valido motivo o anche scaduto da poco. So che in certe occasioni bisogna fare il cuore duro (per questo lo scolo un minuto prima del tempo di cottura). Solo una volta avevo fatto il cuore tenero con una ragazza, ero stracotto di lei. Per lei avrei fatto qualunque cosa tipo un origami con l’acqua, avrei percorso un senso inverso contromano e contro anche i miei parenti, sarei partito, fondato con una percentuale bulgara e sciolto. Ma al mio ritorno lei non c’era più.

 

Solo me ne vò in cerca di lei, tra le auto in doppia fila, tra la fila alla posta, tra gli alti e bassi, tra lallero e tra lallà.

 

Solo mi ritrovo, con me stesso, davanti all’ingresso del mio palazzo. La portinaia mi ferma, dice che devo restituire l’ascensore che ho preso questa mattina, che serve anche ad altri. La guardo con sguardo di sfida e chiedo pietà. Mi chiede come va’. Sorrido, solo.

 

Solo, sono tornato dal giro in città. Ho voglia di staccare la spina, ma Michele sta guardando la tv. Ho voglia di mollare tutto, ma la stanza è troppo piccola. Ho voglia di mandare una lettera a Franca senza affrancare, ma sono indeciso tra la emme e la esse.

 

Solo rimango con me, in attesa che lei torni o che almeno mi restituisca le chiavi della macchina. Com’è grande la città…

 

VACANZIERI? VACANZDOMANI.

 

Tra poco si parte (questo è un post di parte). Ho fatto la lista di quello che devo portare, la lista di quello che devo lasciare, la lista di quello che devo vedere, la lista delle cose che devo mettere il lista. Prima di partire ho controllato l’auto: c’è! I documenti li ho messi nel documentario. Ho sbrinato il frigo e sfornato il forno. Già che c’ero ho coperto le coperte e comperato l’autoabbronzante per l’auto. La casa al mare l’ho fatta portare a riva. In tasca ho il regolamento del gioco delle biglie da spiaggia…il castello di sabbia non ci stava. L’ombrellone per ripararsi dal piovone è già nel bagagliaio. Ho fatto la prova costume: quello d’arlecchino mi va stretto, porterò quello di pulcinella. Quest’anno porterò con me le valigie, l’anno scorso sono entrati i ladri in casa e me l’hanno svaligiata: hanno rubato solo quelle!

 

BUONE VACANZE

 

 

Postato da: penzogi a 16:00 | link | commenti (1) |

 

29/07/2010

 

breaking news.

 

  Fini fuori dal Pdl. Saranno tre le dichiarazioni di Gasparri prima che il gallo canti.

 

Dopo la rottura con Fini, il Pd chiede a Berlusconi di venire in parlamento. Per scegliere la nuova tappezzeria.

 

 Alla domanda su elezioni anticipate Bossi mostra il dito medio. Italia Uno.

 

Papa in Gran Bretagna, per vederlo i fedeli dovranno pagare un biglietto. La causa nell’aumento dei costi delle materie prime: pane e vino.

 

Davanti ai pm romani Dell’Utri si è avvalso della facoltà di non parlare, di non sentire, di non vedere.

 

Spazio aereo chiuso per le nozze di Chelsea. I Clinton vogliono essere sicuri che lo sposo non prenda il volo prima del matrimonio.

 

Verdini: Mai saputo nulla della P3. Mai fare parte di un’ associazione di cui non sai di fare parte.

 

Berlusconi: “Italia famosa per mafia, pizza e Milan”. Adesso Fatima non ha più segreti.

 

 Belen: non ho mai sniffato nei bagni. Si va per esclusione.

 

La Rai dice basta alla moviola. La dichiarazione, riascoltata al rallentatore, è chiaramente un autogol.

 

 

Postato da: penzogi a 16:39 | link | commenti (9) |

 

28/07/2010

 

Non c’è male, grazie.

 

   

NON TUTTO IL

 

 

VIENE PER NUOCERE (O FORSE SI, SEGUE DIBATTITO)

 

Postato da: penzogi a 14:18 | link | commenti |

 

23/07/2010

 

Comix 2011, ci sono!

 

NON C’E’ CINQUE SENZA “N”, “Q” E “E”.

 

 

 

“Ho bevuto un’acqua gasata, ma così gasata, che si credeva uno champagne” (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 21:07 | link | commenti |
comix

 

21/07/2010

 

Lo dicevo io.

 

  

“CITAZIONE” (Guido Penzo©)

 

“Se mi cercano dite pure che non sono mai esistito” (Batman)

 

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carnevale della fisica

 

 

Postato da: penzogi a 11:09 | link | commenti |

 

20/07/2010

 

 

PENITENZA

da: penzogi a 12:52 | link | commenti (2) |
testi

 

15/07/2010

 

Breaking news

 

  

 

 

 

 

 

Da Nasa e Microsoft la mappa 3D di Marte.

 

Tempi più lunghi per le indicazioni sulla Salerno – Reggio Calabria.

 

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«Indissolubile», il nuovo singolo di Valerio Scanu. Neanche con l’acido.

 

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Lo scienziato nucleare iraniano Amiri: “Rapito e torturato dalla Cia”. Doppio cheeseburgher a pranzo e a cena per 13 mesi.

 

 

 

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Risolto l’enigma dell’uovo e della gallina. Secondo alcuni ricercatori britannici la gallina ha generato l’uovo. A questo punto si pone un altro mistero: tra la gallina e Dio?

 

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Erik Verlinde : “Newton si è sbagliato la gravità non esiste”. Gli oggetti non cadono a terra ma è la terra che gli va in contro.

 

 

 

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Rossi torna a correre ”Mi ero stancato di rimanere a casa”. E non è neanche sposato.

 

 

 

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iPhone: problemi ricezione, domani vertice. Per confermare la presenza inviare segnali di fumo.

 

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Il PD è il primo Partito politico a utilizzare il QR Code. Ma non si capisce a cosa serve. Il PD intendo dire.

 

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Marea nera: tappo finora regge. Ogni riferimento a Berlusconi ed al governo italiano è puramente casuale.

 

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La Serie A boicotta la Figc: “No al taglio degli extracomunitari”. Ci servono interi.

 

 

Postato da: penzogi a 13:37 | link | commenti |
breaking news

 

12/07/2010

 

Un po’ esia e un po’ no.

 

  

 

ALLA FIERA DELL’EST IL SOLE SORGE PRIMA

 

CHE SIA TROPPO TARDI, DOVE SI PUO’ COMPRARE AL MINUTO

 

MA VENDONO ANCHE AL SECONDO, NOI.

 

Alla fiera dell’est per due soldini / i soldatini mio padre assoldò. E venne / in generale / un graduato partito da Grado semplice / con molti gradi, grandi e gradini / ai più graditi / e giunto in guerra si arrabbiò / perchè trovò la pace / eterna.

 

Alla fiera di sopra / vicino a Senigallia / una bancarella piena di premi schiacciati / e una con uno Strega, un David gigante, un piccolo Golia, un Campiello, un Leone d’oro, uno scorpione di giada. E venne l’evento / una buffa bufera, nera nera, il vento caldo dell’estate che asciuga i capelli mentre parli al telefono, l’I föhn.

 

Alla fiera di prima / per un ragno, un regno il Re Si comprò / e Là ivi vi regnò, col Sol che non tramonta mai. E venne l’Ambasciatore con l’Ambasciattrice / che recita sulla neve, con tutto il caro cast, costì quel che costi, per girare un film a tutto tondo, con la pellicola francese, che si svilupperà, con l’età.

 

Alla fiera del bianco / venne l’ora, adesso, di prendere posizione, dallo scaffale più a sinistra, vicino al Manifesto, dichiarato, in vetta alla cima, lanciata dalla nave, in corsa. E venne messenger e disse pane al pane, divino al divino, oro colato all’oro sciolto, cane al cane e viceversa al viceversa. Cercava la rissa / trovò la ressa. Chiese lo sconto ma era già stato venduto all’arbitro. I mercanti di liquori nel tempio che fu.

 

Alla fiera delle fiere / non c’è più niente di est, anima compresa, ideali compressi, cuore cartaceo, motti di spirito rivoluzionari, risate sepolte, cane sciolto che abbaia ditegli di smettere. Alla fiera dell’est tornerò l’altro ieri.

 

 

Postato da: penzogi a 13:21 | link | commenti |

 

08/07/2010

 

Twitter news

 

  

 

Gelmini, stanziati 18 milioni per spedizione in Antartide.

 

Dev’essere un pacco enorme.

 

 

Postato da: penzogi a 23:32 | link | commenti |

 

07/07/2010

 

Anonimo o monimo?

 

  

 

 ROSSELLA O HARA?

 

 

C’E’ DI MEGLIO DI PONTE MIGLIO…AD UN MIGLIO.

 

Nomi d’arte o l’arte dei nomi. Meglio Cristina d’Avena o Cristina di Farro? Avrebbe avuto lo stesso peso se Giuliano Ferrara si fosse chiamato Giuliano Cinisello Balsamo? Chi comprerebbe i dischi di Renato Trentaduemilanovecentosedici? Avrebbe scritto le stesse cose Tommaso Moro se fosse stato Biondo? Che fine hanno fatto 006 e 008 di Sua Maestà? I 300 erano spartani anche a Sapri? Perchè Carlo Verdone e non Carlo Arancione? Perchè Valentino ha scelto di chiamarsi Viola e non Gialla? Bisceglie avrebbe dipinto come Caravaggio? La “rotonda” cantata da Peppino di Capri sarebbe arrivata in vetta alle classifiche se cantata da Peppino di Courmayeur? Dario Rame e Franca Argento? Chi ha paura di Virginia Sheep? Avrebbe più spettatori il Tg 83 di Emilio Dubbi del Tg 4 di Emilio Fede? Perchè Marino Bartoletti e non Montano? I Gialli scritti da Stephen King come i Marroni di Stephen Lord? Vanna Marchi diversa da Vanna Scellini? Nomen omen, amen! Io Penzo.

 

 

Postato da: penzogi a 13:37 | link | commenti (1) |

 

05/07/2010

 

Io twitter da solo.

 

  

 

 

 

Ambiente: foca monaca arriva a Portofino.

 

A chi si meraviglia della sua presenza conferma d’aver prenotato fin da gennaio.

 

 

Postato da: penzogi a 13:03 | link | commenti (2) |

 

02/07/2010

 

SatiriNews

 

  

 

 

 

Bossi: al premier qualcosa si deve dare.

 

Iniziate le selezioni di sette fanciulli e sette fanciulle da far entrare nel labirinto.

  Giovani disoccupati è record.

Secondo il Governo, molti, pur di restare giovani, preferiscono non lavorare.

 

 

Postato da: penzogi a 13:01 | link | commenti |

 

30/06/2010

 

tre paradossi per me / posson bastare

 

  

 

 

 

Paradosso evoluzionista

 

L’uomo è l’evoluzione della scimmia, anche se lei pensa il contrario.

 

 

Paradosso OGM

 

Uno scienziato, ad una conferenza, ha dichiarato che la patata geneticamente modificata non è dannosa per la salute dell’uomo. Le patate presenti in sala hanno applaudito.

 

 

Paradosso della fame

 

Tutto ha un inizio, tutto ha una fine. Se nel mezzo c’è del salame, quello è un panino.

 

(la fame fa vedere i paradossi dove non ci sono)

 

 

Pardoso dello scrittore comico

 

Una volta avrei scritto: “Chi lascia la vecchia via per la nuova, sa cosa lascia ed ha bisogno di un tom tom”. Oggi no, peccato.

 

 

Postato da: penzogi a 18:43 | link | commenti (4) |

 

29/06/2010

 

 

 

  

 

IO SO CHI SARA’ IL PROSSIMO SEGRETARIO DEL PD

 

MA NON FACCIO NOMI, PER NON BRUCIARLO.

 

(che poi nessuno lo vuole, bruciato)

 

 

 

Una volta, quando non avevo ancora 57 anni, mi sono domandato se potevo essere utile al mondo, o ad una parte di esso. Avevo letto un articolo, su La Voce della Provincia di Frosinone, che aveva questo titolo in terza pagina: La giunta si spacca sulla risposta da dare ai cittadini di Frosinone e provincia di Biella che si domandano (più gli uomini a dire il vero) cosa possono fare (le donne) per il mondo. E’ stato a quel punto che mi sono scoperto, anche per il caldo, a fissare la lampada sul tavolino vicino al telefono in attesa di una illuminazione o, in alternativa, di una telefonata. Immaginavo il mondo visto da Google. Prima da lontano lontano che neanche si capiva da che parte prenderlo. Poi sempre più vicino. Quando sono riuscito a capire che arrivavo dalla parte giusta, non se la prendano gli stranieri, ho concentrato l’attenzione sull’Italia. Sarà che volevo fare il partigiano o il bagnino in giro per le spiaggie dell’Adriatico, quelle con la sabbia. Scherzo, non so neanche nuotare. Una volta ci avevo provato ad imparare. Avevo anche superato la prova teorica. In quindici solo due erano stati bocciati. Due gemelli d’Aosta centro. Avevano due e quattro anni. Si erano trovati in difficoltà davanti al test a risposte multiple. Non sapevano leggere. Io avevo anche cercato di suggerire, ma dopo dieci minuti il più piccolo s’era messo a piangere. Alla prova pratica ero affogato in un bicchier d’acqua mezzo pieno. Bisognava trattenere il respiro per 60 secondi, ad occhi chiusi, con un vigile vicino che ti chiede di spostare la macchina in doppia fila. A 42 ho cominciato a litigare con il vigile a gesti. A 54 sono sbottato. L’esaminatore ha detto che la prova non era superata, poi è andato a spostare l’auto che bloccava i binari del tram. Io me ne sono fatto una ragione, tanto rimango in carica come “ll bambino prodigio più vecchio d’Italia”. Anche se non so nuotare. Il mondo? Che non si butti in acqua dopo mangiato, io non ci posso far niente.

 

 

Postato da: penzogi a 13:55 | link | commenti |
un capitolo a caso

 

b. news

 

  

 

 

 

Usa: arrestate 10 spie russe.

 

Due erano ancora accese quando sono state fermate dall’Fbi.

 

 

Postato da: penzogi a 13:08 | link | commenti |

 

28/06/2010

 

Una volta. Le mie mille prime volte.

 

  

 

Flavio Insinna* ha ucciso uno in TV

 

(titolo spoiler)

 

Attenzione: se non volete sapere come inizia non leggete il titolo.

 

Una volta ho assistito ad un omicidio in TV. Non ho dormito per tre notti di fila (dormivo di giorno per recuperare). Quando mi sono deciso d’andare dai Carbinieri saranno state le 10 di mattina. Il piantone mi ha fatto segno di aspettare, poi mi ha fatto entrare in una stanza dove un altro carabiniere mi ha detto di sedermi. Io gli ho detto che avevo assistito ad un omicidio. No, non conoscevo la vittima. Si, ero a casa a guardare la televisione. No, non sono amico di Giuseppe anche se abito nello stesso palazzo. Poi mi ha chiesto se conoscevo chi aveva sparato. Io gli ho detto che lo conoscevo di vista perchè l’avevo visto in altri progrmmi, ma il nome…Allora lui mi ha fatto vedere Sorrisi e Canzoni e mi ha chiesto di indicargli chi conoscevo…la Ventura, Giletti, quella delle 12 e 30 ma non mi viene il nome, Mara Venier…poi l’ho visto. Il carabiniere mi ha chiesto se ero sicuro. Ho fatto si con la testa. Lui mi ha detto che era già da un poco che lo tenevano d’occhio ma gli mancava un testimone. Io gli ho detto che se voleva (pagandomi la giornata di permesso dal lavoro ed una plastica facciale) potevo dire la mia. Mi ha fatto segno di aspettare ed è uscito. Qualche giorno dopo ho saputo che avevano arrestato Flavio Insinna. Però, a me, nessuno mi ha ancora chiamato. Aspetto. Intanto ho ripreso a dormire la notte anche se faccio brutti sogni. La mia vicina di casa dice che non mi devo preoccupare, che col tempo passa, che poi a lei Insinna non le è mai piaciuto e che quando faceva i pacchi c’erano gli imbrogli. Io non so se è partito tutto da lì, però arrivare ad uccidere una persona in tv…Forse si era dimenticato che c’erano le telecamere che inquadravano. Doveva essere proprio disperato. Oggigiorno ci sono telecamere ovunque. Però per fare il regista devi conoscere qualcuno. Non è facile lavorare in televisione anche se tutti possono farlo. Una volta era diverso. Una volta dovevi saper fare qualcosa per forza, anzi, ti chiamavano apposta. C’erano Corrado e Mina e quello che presentava il Musichiere. Oggi basta che fai il Grande Fratello. Poi finisce che sei così tanto abituato alle telecamere che te ne dimentichi. Oppure speri che nel montaggio non si veda. Mi dispiace, un poco, per Insinna ma se i Carabinieri mi chiamano per andare al processo io ci vado e gli racconto cosa ho visto in tv. Aspetto vicino al telefono, che se sono sul balcone e suona non lo sento. La mia vicina dice che  suo nipote una volta l’hanno chiamato in tribunale con una “notifica”, così dice che si chiama, senza telefonargli prima. Io aspetto, tanto cosa mi costa. Chissà come si chiama veramente Flavio Insinna…

 

 

 

Una volta avevo deciso di mettermi lì a raccogliere firme. Dall’oggi al domani, due giorni. L’idea m’era venuta guardando la televisione. Non c’era niente da vedere. Più guardavo e più mi domandavo dove avevo messo il telecomando. A casa mia non c’è un posto per il telecomando. Uno lo lascia dove gli capita e se gli capita di portarselo dietro quando si alza, allora era impossibile trovarlo. Una volta l’avevo cercato dal vicino di due piani sopra. Ma lui giurava che non l’avevo quando ero andato a trovarlo perché ammalato. Secondo me non era ammalato, ma solo una scusa per farsi trovare in casa . Nel dubbio, due giorni dopo gli ho rigato l’auto. Avevo anche deciso che era meglio così, quando non trovi il telecomando, per non cambiare canale in continuazione durante le pubblicità quando c’è qualcosa che ti piace e vuoi vedere come va a finire. Molte volte era capitato che uno trovava un programma più bello da un’altra parte e quello di prima non sapevi come finiva. Se volevi cambiare canale allora dovevi alzarti. Così si restava su un canale anche quando il programma era finito. Per quel giorno non avevo altri programmi. Raccogliere firme mi era sembrata una buona idea per uscire allo scoperto, conoscere gente e far credere che era ora. Per prima cosa mi serviva un banchetto. Un banchetto per la raccolta delle firme. Piccolo, basta per uno. A maggio ero andato ad un matrimonio e ne avevo visto uno esagerato. Era un banchetto di nozze. Allora sono sceso  in cantina ed ho preso quello di plastica con le gambe staccate da mettere. Poi dei fogli bianchi per la firma, due penne se una smette di scrivere e dei depliant ‘che se uno vuole prenderli può prenderli. Ero pronto, fogli, penne, depliant li avevo messi in una borsa della spesa, quelle dell’esselunga, mentre il tavolo con le gambe smontate lo tenevo con le due mani  sopra la testa. Avevo anche la risposta giusta se un vigile mi avesse chiesto se ero autorizzato. Era per quello che raccoglievo le firme: per chiedere l’abolizione del permesso per raccogliere le firme. Se quello insisteva allora raccoglievo le firme per chiedere l’aumento dello stipendio per i vigili. Se mi metteva le mani addosso… La mia città ha un’isola pedonale adatta alla raccolta. C’è molto passaggio a piedi, ci sono i negozi di vestiti con lo sconto, l’edicola, il  bar Centrale anche se è all’inizio. Allora ho montato le gambe al tavolo e mi sono messo ad aspettare che i firmatari venissero a me. Dopo venti minuti non avevo raccolto nulla. Solo un pensionato si era avvicinato e si era portato via un opuscolo di case in vendita che avevo sul tavolo. Dovevo fare il primo passo. “La mette una firma qui?” Il tipo mi ha guardato storto per qualche secondo, tanto che ho pensato che la prossima volta devo mettermi in giacca e cravatta, poi mi ha stretto la mano ed ha continuato per la sua strada. Assomigliava a Flavio Insinna. C’è mancato poco che, se firmava, scoprivo il suo nome vero.

 

 

* Ogni riferimento a Flavio Insinna (nome d’arte) è puramente casuale.

 

Postato da: penzogi a 11:39 | link | commenti |
un capitolo a caso

 

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