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Geni s’impara.

  

“Sono stato per 5 anni alla scuola dei geni. Facevo il bidello, vale?” (Guido Penzo©)

IDEA PER UNA PUBBLICITA’ PROGRESSO (IL MIO).

 

L’immagine è riferita alla Comix 2006/2007

Inteno /Giorno. Aula di Liceo, classico. Gli alunni sono impegnati in una verifica (per i più vecchi: compito in classe). Ventitre alunni in 23 banchi singoli. A guardar i vocabolari sui banchi si direbbe latino. L’insegnante (stereotipo d’insegnante severa) si aggira come un avvoltoio (stereotipo di animale che si aggira sulla preda) tra i banchi. Non vola una mosca ma c’è una musica di sottofondo (stereo…a sottolineare la tensione). Totale dell’aula dall’alto. Panoramica a seguire la prof. Primi Piani di studenti che scrivono, che sfogliano, che guardano il soffitto. Campo Medio dell’insegnante che finito il giro (come un pescecane) si siede alla cattedra. Dettaglio della lavagna con scritta “Chi copia sarà espulso da tutte le scuole d’Italia”. PP di studente, chiamiamolo Marco, che cerca di attirare l’attenzione della compagna, vicina di banco, che chiameremo Gianna. Mezza Figura dell’insegnante alla cattedra che apre un quotidiano e dice un “Sssssst” nel silenzio assoluto (musica di cui sopra sempre in sottofondo). PP di Marco che chiama Gianna. PP di Gianna che prima guarda verso l’insegnante poi guarda Marco. Controcampo dell’insegnante di spalle che fa finta di leggere ma guarda i ragazzi. PP di Gianna: “Vuoi un aiuto?”. PP di Marco: “No, leggi…” e gira la propria COMIX verso Gianna. Dettaglio pagina di COMIX con battuta di Guido Penzo. MF a due di Gianna che legge sull’agenda del compagno vicino di banco. Risata di Gianna. PP dell’insegnante “Voi due, cosa state facendo? PP di Marco: “Niente, è che…”. PP dell’insegnate: “Palmieri (cognome di Marco) portami l’agenda”. PP di Marco che chiude la Comix “No, è mia”. Carrellata a seguire l’insegnante che si alza dalla cattedra e va vicino a Marco. Totale dell’aula, l’attenzione di tutti i ragazzi è rivolta a quello che sta per succedere. MF dell’insegnante che cerca di prendere l’agenda. MF di Marco che non la lascia. A seguire un tira e molla dell’agenda Comix tra lo studente e la prof. “Dammela / No / Lascia / No, è mia / Dammela ti ho detto / E’ la mia comix / Lasciamela / No…”

Slogan: “AGENDA COMIX 2008, TUTTI VORREBBERO AVERLA“.

Votate!

 

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comix, copyright, guido penzo

 

  

CHI PER UN VERSO, CHI PER UN ALTRO ECHI PER UN TERZO.

Copio da i ciechi con l’elefante e incollo per Giarina e Cronopio:

“I Fama, per non perdere i loro cari ricordi seguono il metodo dell’imbalsamazione: dopo aver fissato il ricordo con capelli e due parole, lo avvolgono in un lenzuolo nero e lo sistemano rigido contro la parete del salotto, con un cartellino che dice “Gita a Quilmes“, oppure “Frank Sinatra“.
I Cronopios invece, questi esseri disordinati e caldi, sparpagliano i ricordi per la casa, allegri e contenti, e ci vivono in mezzo e quando un ricordo passa di corsa gli fanno una carezza e gli dicono affettuosi “Non farti male, sai“, e ancheSta’ attento, c’è uno scalino“.
Questa è la ragione per la quale le case dei Fama sono in ordine e in silenzio, mentre le case dei Cronopios son sempre sottosopra e han porte che sbatacchiano. I vicini si lamentano sempre dei Cronopios e i Fama scuotono la testa comprensivi, e vanno a vedere se i cartellini son sempre al loro posto. ”

da “Storie di cronopios e di fama” di Julio Cortàzar

 

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SE NON E’ POESIA SARA’ POESIA, UN CALESSE MAI.

 
Non si vive di sola poesia neanche se condita.

Scrivere una poesia…basta non saper nè leggere nè scrivere, anzi no: scrivere si. Tutti hanno scritto una poesia, chi più, chi meno, chi due, chi da piccolo per sentirsi grande, chi da grande per sentirsi piccolo, chi l’ha copiata da un poeta famoso cambiando la firma, chi l’ha ripresa da un coro sentito allo stadio. Ma non sempre la poesia è poesia per tutti, dipende da tre o quattro elementi (li conterò alla fine). Il primo elemento è la coscienza di chi scrive, la consapevolezza dell’atto creativo, la partecipazione intimamente profondamente convintamente del pathos, aramis e porthos poetico. Uno è poeta nel momento che è consapevole di scrivere una poesia (come il cantante quando se la canta). Secondo elemento è la presenza del secondo esterno. Colui che dice: “Che bella poesia che hai scritto”. La certa certificazione dell’atto creativo. Se dice: “Che orribile poesia…” va bene lo stesso in quanto rimane presente la certificazione di “poesia”. Non dimenticate che le parole non sono mai a caso, l’unica parola a caso è “caso”. Il terzo elemento, detto anche “della dedicazione”, implica la dedica della poesia (come tale) a qualcuno, a qualcuna, a qualcosa. E’ chi scrive la poesia a decidere, prima, durante, dopo o molto dopo, a chi dedicarla. Come tale: a Erminone, a Elisa, alla mia adorata, al colle sempre caro, alla Divina, a Gastone, a quel dolce pensiero, alla mia lontana (la ex vicina che s’è trasferita). Se una poesia non dovesse avere una chiara dedica sarà compito del critico (quarto elemento ma non fondante) a individuarne il destinatario. Detto questo: perchè più si scresce e meno si scrivono poesie? Uno, di cui sopra, smette di scrivere quando scopre elementi come: EPISINALEFE, SINERESI, ANAPTISSI, APOCOPE, PARISILLABI, ENJAMBEMENT, CATACRESI, LASSA, IPERBATO ed ultimo ma non ultimo CLIMAX.

E’ in quel momento che si perde tutta la poesia!

Per chi volesse approfon…sprofondare: – Rapido sussidiario sulle figure retoriche nella poesia (grazie a Tellusfolio.it) – La metrica (grazie a poetare.it) – I tipi di poesia (grazie a letteratour.it), grazie a booksblog. Per l’immagine: museocoevo.

 

 

Postato da: penzogi a 14:07 | link | commenti |

 

  

“Non ho mai capito la proprietà transitiva, va troppo veloce per me”

 

Postato da: penzogi a 13:06 | link | commenti (1) |

 

  

CEI O CI FA? E io chiedo l’Angelo Custode!

 

Postato da: penzogi a 11:29 | link | commenti (2) |

01/04/2007
 

  

Oggi sono arrivato un’ora dopo al lavoro, ma non sono io che sono arrivato in ritardo: sono stato frainteso!

 

Postato da: penzogi a 11:00 | link | commenti (2) |

31/03/2007
 

  

DOMENICA E’ SEMPRE DOMENICA, SABATO E’ SEMPRE SABATO, ECCETERA E’ SEMPRE ECCETERA.

Pensato domenica ma scritto sabato: “Tradire e il strafare c’è di mezzo il tramare

 

Postato da: penzogi a 14:14 | link | commenti (2) |

30/03/2007
 

  

NATALE CON I TUOI, PASQUA CON I TUOI.

Ve lo dico prima che sia troppo tardi, e quando dico troppo tardi dico le tre di notte. Pasqua prima o poi arriva, anzi più tra poco che prima, e con Pasqua arrivano le uova omonime. Prima che mi passate sotto casa alle tre di notte, appunto, e citofonate chiedendo: “Mi hanno regalato 7 uova di Pasqua di vario cioccolato, ne ho regalate due dopo che mi sono tenuta la sorpresa e una l’ho mangiata di nascosto, cosa  posso inventarmi con gli avanzi?”. A parte che se volete inventarvelo non dovevate citofonarmi, ve lo dico ora: non fatevi regalare più uova di Pasqua di quante siate capaci di mangiare da qui alla scadenza. Pensate una scusa qualunque tipo che siete a dieta, che avete appena tappezzato la casa, che il lavoro nobilita l’uomo ma invecchia la donna, che la misura è colma o che avete il mal di testa ma non accettate cioccolato dai soliti conosciuti, eviterete risposte scontate (avanzi il prossimo) ed io farò sogni d’oro (che rivenderò appena sveglio).

 

Postato da: penzogi a 13:22 | link | commenti (1) |

 

  

Petruccioli: «Via i reality dalla Rai»

Penzo: «Basta con la realtà nuda e cruda, meglio l’immaginazione cotta e vestita»

 

(Monotonoscopio)

 

Postato da: penzogi a 12:33 | link | commenti (3) |

29/03/2007
comix

  

NON TUTTE LE PAROLE SONO UGUALI, TRANNE “UGUALI”.

“Ho comperato un piccolo monolocale,  con un grande ballatoio per quando invito gli amici a ballare” (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 15:17 | link | commenti (2) |
comix, copyright, guido penzo

pasqua

  

A PASQUA OGNI SCHERZO VALE

(Non fa rima ma è divertente). 

 

Cosa vorrei trovare nell’uovo di Pasqua a parte la pace nel mondo.

1 Vorrei trovare un trenino a vapore che appena rompo l’uovo evapora. 2 Vorrei trovare un raggio di sole che illumini la giornata ma anche la serata. 3 Vorrei trovare un pallottoliere per contare i colpi in canna ma anche gli altri. 4 Vorrei trovare degli occhi dolci, al diavolo la dieta. 5 Vorrei trovare un kit per riparare l’uovo appena rotto. 6 Vorrei trovare un fiore di Bach, un cavolfiore di Wagner, una Callas. 7 Vorrei trovare le chiavi della nuova casa, con la casa tutt’attorno. 8 Vorrei trovare la soluzione al problema n°3 pagina 52. 9 Vorrei trovare una via di fuga per me e una per il gas. 10 Vorrei trovare un posto fisso come viaggiatore nel tempo. 11 Vorrei ritrovarmici. 12 Vorrei trovare un parcheggio tascabile da srotolare quando non si trova. 13 Vorrei trovare una rampa di lancio per idee. 14 Vorrei trovare chi realizza quello che penso, gratis. 15 Vorrei trovare più umanità sulla Terra e più giovialità su Giove. 16 Vorrei trovare un vuoto a rendere più di un fondo pensione. 17 Vorrei trovare una risposta indipendentemente dalla domanda. 18 Vorrei trovare chi mi aspetta sulla fiducia. 19 Vorrei trovare chi è giunto fino a qui per conoscerlo e mangiarci un pezzetto di cioccolata assieme. (Guido Penzo©)

 PASQUA DOLCE DORMIRE

(Non fa rima ma è riposante). 

 

 

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27/03/2007
poesia

  

In sul

calare del sole

ai piedi di quell’ermo

dinoccolato colle salmastro

di fianco alla siepe di arse sparse tamerici

ai bordi della A 4, per capirci,

tra il dormiveglia e il dormidormi

o VERO, mentre Orfeo orfava,

Con una battuta

Un sorriso ti ho strappato

E tu

Ti sei arrabbiato

Perché era l’ultimo che avevi.

 

Poesia scritta in occasione…senza motivo, nè apparente nè coprente, per piedi e mani festare l’esistente stante di fronte. Il profilo dell’autore è quello sinistro (come tale horror). La scrittura di cui sopra va letta partendo dal basso in verso l’alto. E’ una battuta, se siete giunti dilatati sin quì è ormai troppo tardi (a presto!). Prendetevi una pausa, ma dopo averla usata restituitela come l’avete trovata!<!–

–>

 

 

Postato da: penzogi a 17:03 | link | commenti (1) |
poesia, comix, copyright, guido penzo

 

25/03/2007

 

 

 

  

 

Non spegnete la luce: “…Abbiamo ripetutamente chiesto al Governo italiano, negli ultimi cinque giorni, di impegnarsi per l’immediato rilascio di Rahmatullah Hanefi e il governo ci ha assicurato che l’avrebbe fatto. Chiediamo con forza al Governo italiano di rispettare le parola data”.

 

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PeaceReporter - la rete della pace. Quotidiano online e agenzia di servizi editoriali. Storie, dossier, interviste, reportage, schede conflitto, schede paese e buone notizie da tutto il mondo

 

 

 

Postato da: penzogi a 21:49 | link | commenti (1) |

 

24/03/2007

 

 

 

  

 

“Torna l’ora legale. Da domani potrò temporeggiare senza dovermi nascondere” (Guido Penzo©)

 

C’è un tempo per nascere, un tempo per crescere, un tempo per morire, un tempo per toccare ferro. C’è un tempo per insegnare, un tempo per imparare, in tempo per fare la ricreazione. C’è un tempo sereno, un tempo variabile, un temporale. C’è un tempo per sognare, un tempo per vivere, un tempo per realizzare un sogno, un tempo per realizzare che era un sogno. C’è un tempo per partire, un tempo per viaggiare, un tempo per arrivare, un tempo per tornare in tempo. C’è un tempo per prendere tempo, giusto in tempo, tempo scaduto*. C’è un tempo per piangere, un tempo per ridere, un tempo per piangere dal ridere, un tempo per farsi vedere da un dottore. C’è un tempo per credere ciecamente, un tempo per aprire gli occhi, un tempo per verificare quello che non è vero. C’è un tempo da passare, un tempo passato remoto, un tempo futuro anteriore a lato del guidatore. C’è un tempo per scrivere, un tempo per leggere…non vi sembra d’aver perso abbastanza tempo?

 

*Quando il tempo è scaduto in quale contenitore va gettato? Indifferentemente nell’indifferenziato o nell’umido?

 

 

 

Postato da: penzogi a 17:08 | link | commenti (1) |

 

23/03/2007

 

fa niente

 

  

 

HO DECISO, PUNTO ESCLAMATIVO

 

Oggi ho deciso di non fare niente. Niente di niente ma neanche niente. Assolutamente niente. Dalla mattina alla sera niente e, per chi legge dall’altra parte della terra a testa in giù, dalla sera alla mattina niente. Ho deciso di non pensare a niente, niente di…ad esclusione di questo pensiero (ormai l’ho già pensato). Oggi ho deciso quanto sopra, ad esclusione di questo pensiero. Ho deciso che non scrivo niente…oggi ho deciso che domani non scriverò niente, perchè oggi ho già scritto. Dovevo pensarci prima, prima di pensare di non pensare. Dovevo pensarci prima di pensare di non pensare e scrivere. Non dovevo scrivere che avevo deciso di non pensare di scrivere che avevo deciso di non fare niente. Ho deciso? Avrei voluto decidere. Non ci pensate.

 

“Farei qualunque cosa pur di non far niente”. 

 

 

 

Postato da: penzogi a 12:49 | link | commenti (2) |
copyright, guido penzo

 

22/03/2007

 

 

 

  

 

L’ABITO FUNERARIO

 

L’abito funerario preparato per la Principessa Tou Wan  della dinastia Han, confezionato con quadretti di giada uniti da fili d’oro, era così bello e prezioso che la stessa Principessa non vedeva l’ora di morire per poterlo indossare.(tratto da Guido Penzo: “6o epigrammi, ed altro ad insaputa dell’autore stesso).

 

BONNARD_cop2

 

 

 

Postato da: penzogi a 14:37 | link | commenti (8) |
comix, copyright, guido penzo

 

 

 

  

 

Se diventassi bahai? Magari non praticante…

 

Immagine:Bahai star.svg

 

 

 

Postato da: penzogi a 13:48 | link | commenti (3) |

 

21/03/2007

 

 

 

  

 

OGGI E’ LA GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA…

 

Tutti noi siamo soliti considerare il 21 marzo una giornata molto piacevole, i poeti infatti approfittano di questa ricorrenza per trascorrere con altri poeti una serata all’insegna dello svago, dell’allegria, del divertimento e talvolta – perché no? – della trasgressione (in pizzeria).

Gli amici, col pretesto degli auguri e delle calle, hanno modo di vederli, salutarli e rispondergli per le rime, bonariamente; per noi tutti, insomma, associare la giornata mondiale della poesia alla compagnia, alle risate e all’ilarità è praticamente un assioma.

 

 

 

 

 

Postato da: penzogi a 17:31 | link | commenti (1) |

 

 

 

  

 

CUORE DI PIETRA?

 

 

CAPITO!

 

 

 

Postato da: penzogi a 11:48 | link | commenti (3) |

 

 

 

  

 

” Al corso per diventare maghi, la prova finale consiste nell’estrarre dal cilindro un cubo, da un cubo una sfera, da una sfera una piramide, da una piramide un coniglio a forma d’elefante, da un elefante un pallone nano, da un pallone nano un pallone gigante, da…eccomi!”

 

 

Il mago  G.P. Dulbecco

 

 

 

Postato da: penzogi a 10:55 | link | commenti (1) |

 

17/03/2007

 

 

 

  

 

“Dante ha capito di essere veramente in Paradiso quando ha trovato nell’armadio la foglia di fico usata da Adamo” (Guido Penzo©)

 

 

 

Postato da: penzogi a 17:12 | link | commenti (5) |

 

Slogan

 

  

 

L’IMMAGINE E’ MOLTO, NELLA VITA. L’IMMAGINAZIONE DI PIU’!” (Guido Penzo©)

 

 

 

Postato da: penzogi a 14:11 | link | commenti (1) |
comix, copyright, guido penzo

 

 

 

  

 

Dall’inizio: ogni fincipit è bello a papà suo, ma questo me l’immagino proprio…

 

Stavo per superare Salvatore quando ho sentito mia sorella che urlava. Mi sono girato e l’ho vista sparire inghiottita dal grano che copriva la collina. Cazzo, mi sono detto. Io che pensavo di essere il protagonista di un racconto di Ammaniti mi ritrovavo in un libro di Isaac Asimov. (Io non ho paura, Nicolò Ammaniti. Mio) 

 

 

(la grande fuga)

 

 

 

Postato da: penzogi a 12:25 | link | commenti (6) |

 

Galleria senza esposizione.

 

  

 

NON E’ (AG)GIORNATA.

 

“Una grande delusione? Arrivare fino alla galleria San Gottardo e scoprire che non c’è nessun quadro appeso!” (Guido Penzo©)

 

“Il segreto per una vera torta salata? Aggiungere 300 g. di sale all’impasto di una qualunque torta” (Guido Penzo©)

 

 

 

 

Postato da: penzogi a 10:34 | link | commenti (2) |
comix, copyright, guido penzo

 

16/03/2007

 

 

 

  

 

E’ STREET ART, BABY, MICA PENNETTE AI 4 FORMAGGI!

 

 

1 [Dal 14 al 27 marzo 2007] Paul Kostabi – Latitudes and Longitudes

 

2Bros, "TV". Milano, 2006. Spray su parete

 

 PAC    Dal 8 marzo al 9 aprile 2007
Apertura della mostra:
9.30 – 19.00 tutti i giorni. Giovedì fino alle 21.00
Chiuso il lunedì, eccetto il 9 aprile. INGRESSO GRATUITO

 

3

 

In Mostra da mercoledì a Spazio in Mostra, Via Cagnola 26, Milano all’interno dell’esposizione “Tag”.

 

a Milano dal 13 marzo al 6 aprile 2007
Orario lunedì-giovedi 16-20; venerdì 13-16

 

In ambito artistico la parola tag si riferisce alle firme, ai segni, alle tracce che caratterizzano il fenomeno delle scritte presenti sui muri di tutte le nostre città.
Le tag sono la più elementare forma di grafia, sono un metodo di scrittura testuale e stilizzato, pratico e rituale. La creazione di tag è il punto di partenza per i writers, perché ricorda la presenza e la personalità di un artista, e si trasforma spesso in messaggio politico, sociale o individualistico.
Le tag sono l’espressione di identità di una nuova generazione che rappresenta il  mix di culture della “nuova società”, tra cultura hip hop e graffitismo, tra fumetto e cartoons, tra poesia visiva ed enigmi a rebus.
In contemporanea con la grande rassegna sulla Street Art italiana, presente al PAC di Milano nel mese di marzo 2007, questa mostra costituisce un approfondimento sul linguaggio della scrittura, che attraversa il mondo della street art, ma è presente anche nella grammatica pittorica di molti giovani artisti che uniscono strettamente, all’interno della loro ricerca, parola e immagine, significante e significato.

 

 

 

 

 

 

4

 

 

 

Domenica 18 marzo alle ore 16.30 si inaugura la mostra fotografica OPEN YOUR MIND, dedicata all’arte murale a Sesto, interpretata dal fotografo sestese Graziano Schiavone che ha ripreso particolari e totali dei graffiti dipinti sui muri della città. La mostra rimarrà aperta fino al 15 aprile da lunedi a venerdi e il 14 e 15 aprile dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Spazio Mil, via Granelli – Sesto San Giovanni

 

 

 

 

 

Postato da: penzogi a 16:26 | link | commenti (2) |

 

 

 

  

 

LA FOTO DELLA SITUAZIONE

 

“Tutti pagano per avere i negativi. I positivi non se li fila nessuno!” (Guido Penzo©)

 

 

 

Postato da: penzogi a 16:00 | link | commenti (2) |

 

fincipit

 

  

 

“per chi cura la speranza nella speranza che non muoia”

 

Ogni tanto, quando mi rileggo,, dopo essermi corretto grappa, mi sorrido. Allora ho chiesto il bis cui sopra.

 

Riprende e continua fincipit di cui sotto. Già che ho ripreso ho pensato anche a dei fincipit veloci, per chi non ha tempo da perdere alle slot machine:

 

Sempre caro, aspetterò i saldi! (L’infinito,  Leopardi)

 

D’in su la vetta della torre antica, poi don dan, per chi suona la campana? (Il passero solitario, Leopardi)

 

Che fai tu, luna, in ciel? Che ci faccio io su marte? (Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, Leopardi

 

Fratelli d’Italia / L’Italia s’è destase entra in bagno / è finita la festa (Inno d’Italia, Mameli.)

 

Ma che cosa c’è / brutta storia eeh / geografia così così / matematica 6 meno (Cosa c’è, Vasco Rossi)

 

Siamo solo noi / Marco, Marcella, Luigi / Andrea, Sara e Stefano. (Siamo solo noi, Vasco Rossi)

 

Era stata una brutta serata e quando cercò di tornare a casa ebbe un diverbio terribile con la sua auto. Cosa aveva bevuto per parlare con la sua auto? Si chiese, ma soprattutto: cosa aveva bevuto la sua auto per rispondergli in malo modo? (I giocatori di Titano, Philip k. Dick)

 

 

 

 

 

 

 

Chiamatemi Ismaele. Ismaeleeeeeeeeeee! (Herman Melville, Moby Dick)

 

 

 

Stavo per superare Salvatore quando ho sentito mia sorella che urlava. Mi sono girato e l’ho vista sparire inghiottita dal grano che copriva la collina. Cazzo, mi sono detto. Io che pensavo di essere il protagonista di un racconto di Ammaniti mi ritrovavo in un libro di Isaac Asimov. (Io non ho paura, Nicolò Ammaniti) 

 

 

 

PROVERBIALI:

 

 

 

Tanto va la gattama quando finisce i soldi torna!

 

 

 

Rosso di sera, ma bianco col pesce!

 

 

 

Non c’è due, aspettiamo ancora un poco poi andiamo!

 

 

 

Finchè la barca va, non falla!

 

 

 

Non fare oggi, ma fallo fare domani!

 

 

 

Chi la fa, ci metta un segno.

 

 

 

Mai dire

 

 

 

Il tempo aggiusta tutto, tranne i rubinetti che perdono!

 

 

 

Una rondine non fa niente. (Metallicafisica)

 

 

 

Le bugie hanno le gambe corte e si risparmia nella stoffa. (Giarina)

 

 

 

Il lavoro mobilita l’uomo (Vascorepublic)

L’arbitro non fa il monaco (Vascorepublic)

Chi la fatiri la catena! (Vascorepublic)

 

Una sera me ne stavo a sedere sul letto della mia stanza d’albergo, a Bunker Hill, nel cuore di Los Angeles. Era un momento importante della mia vita: dovevo prendere una decisione nei confronti dell’albergo. Cosa aveva deciso? Mi chiese il capo squadra dei pompieri mentre spegneva gli ultimi focolai di quello che era un tre stelle. (John Fante, Chiedi alla polvere) <!–

–>

 

 

 

Postato da: penzogi a 14:48 | link | commenti (6) |
fincipit

 

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