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24/10/2007
 

  

Quando il diavolo le vuole sapere da me.

“Io ho sempre saputo chi era Zorro. Ma chi era Don Diego de la Vega?”.

 

Postato da: penzogi a 10:26 | link | commenti (10) |

23/10/2007
FINCIPIT

  

DATEMI QUEL CHE E’ MI

E DATE UNA MANO A MUZIO SCEVOLA, CHE NE HA BISOGNO.

Sono eccitato ma anche citato tra gli autori.

Sempre cara mi fu quest'ernia al colon

 Sempre cara mi fu quest’ernia al colon – il libro dei fincipit

 

Mi cita anche Stefano Bartezzaghi nella prefazione (Sempre caro mi fu quest’ermo colle, / aspetterò i saldi) ma non lo sa.

Per tutti quelli che leggeranno “Sempre cara mi fu quest’ernia al colon” di Alessandro Bonino e Stefano Andreoli, per tutti quelli che mi leggono qui, per tutti quelli che uno più uno fa due…ecco dove e come mi trovate nella raccolta dei fincipit:

Chiamatemi Ismaele. Ismaeleeeee! (Melville / Penzo) pag. 17

Sempre caro mi fu quest’ermo colle, aspetterò i saldi. (Leopardi / Penzo) pag. 26

Ave Maria, piena di grazia, dove l’hai comperata? (Ave Maria / Penzo) pag.48

C’era una volta un principe che voleva avere per sé una principessa, ma doveva essere una vera principessa. Perciò viaggiò per tutto il mondo per trovarne una, ma ogni volta c’era qualcosa di strano: tutte gli chiedevano minimo cento euro. (Andersen / Penzo) pag. 55

Tutti gli americani di una certa età dicono di ricordarsi dov’erano e cosa facevano quando Kennedy è stato assassinato a Dallas. Tutti tranne uno: Kennedy. (Avoledo / Penzo) pag. 63

Sempre caro mi fu ques’ermo colle, magari lo prendo a rate. (Leopardi / Penzo) pag. 112

Bagheria l’ho vista per la prima volta nel ’47. Le ho prestato cinque milioni e poi non l’ho più vista. (Maraini / Penzo) pag. 125

C’è una ragione perchè sono tornato in questo paese, qui e non invece a Canelli, a Barbaresco o in Alba. Perchè mi hanno detto che Bagheria è qui, e se non mi restituisce i soldi… (Pavese / Penzo) pag. 125

C’era una guerra contro i Turchi. Il Papa volle mettere una buona parola, ma loro non capirono. Erano arabi. (Calvino / Penzo) pag. 134

Ei fu, Mattia Pascal. (Manzoni / Penzo) pag. 143

Al terzo giorno di permanenza a Parigi, Rachel Fleming cominciò a puzzare. (Rigby / Penzo) pag. 173

Che fai tu, luna, in ciel? Ma soprattutto, che ci faccio io su Marte? ( Leopardi / Penzo) pag. 191

Ultima citazione, a pagina 204, nell’elenco degli autori, in ordine alfabetico dopo Ciro Pellegrino e prima di Marcello Perra.

A monte: I fincipit sono belli (esclusi i presenti) qualcuno raggiunge la genialità. Uno per tutti?…Tutti per uno.

Sempre cara mi fu quest'ernia al colon

 

Postato da: penzogi a 10:32 | link | commenti (6) |
comix, copyright, guido penzo, fincipit

22/10/2007
 

  

SLOWORDS®

Io e Claudio partiamo sempre assieme, poi le nostre strade si dividono: lui va per funghi, io vado per logica. (Guido Penzo)

 

Postato da: penzogi a 16:34 | link | commenti |

 

  

In parte cipo, in parte none.

ALICE’S RESTAURANT

FAN CLUB

MUSICA DELL’ALTRO MONDO

I MITICI.

 

Postato da: penzogi a 13:10 | link | commenti (1) |

19/10/2007
coroll mix

  

VERGOGNA!

PER “MODO DI DIRE”.

La prima volta che mi sono vergognato è stato quando sono nato. Sono “nato con la camicia”, ma si erano dimenticati i pantaloni. (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 16:18 | link | commenti (1) |

18/10/2007
co mix

  

Per sapere come sarà la giornata, ho provato a leggere i fondi del caffè:

“Scarjhjh gli pnfyestro e dolhjhgk hche non ti sfkjlkjuò, ma alla fihduustr troversai la retta kjhicuuoknmc e ti kjhahgeeon gd liidxkà tu!”

Qualcuno ha un dizionario

FONDI DEL CAFFE’ – ITALIANO?

 

Postato da: penzogi a 10:54 | link | commenti (2) |
comix, guido penzo

modididire

  

moDIDIDIre

Quando una montagna partorisce un topolino,

io mi domando sempre: naturale o cesareo? (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 10:50 | link | commenti |
comix, guido penzo

 

  

Fino a quando qualcuno mi darà carta bianca, rimarrò un genio in compresse.

 

Sapete dirmi a quale poeta appartiene la frase

“RITENTA, SARAI PIU’ FORTUNATO”

che ho trovato nel mio bacio?

 

Postato da: penzogi a 10:03 | link | commenti (2) |

16/10/2007
comix

  

ADESSO MI E’ TUTTO PIU’ CHIARO

“Con la fecondazione in vitro nascono i bicchieri!” (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 16:19 | link | commenti (4) |
comix, guido penzo

 

  

ILLUMINAMENTE

“Tutte le parole sono diverse, tranne una: uguale!”.

 

Postato da: penzogi a 12:32 | link | commenti |
comix

 

  

ANTEFATTO
Datemi una gi. G. Datemi una u. U. Datemi una i. I. Datemi una di. D. Datemi una effe. F. Datemi una elle. L. Insomma datemi quello che volete, pur di scrivere una parola senza senso, ma non datemi datteri.
 
 
 
POSTFATTO
Mentre sfoglio una piantina, mentre leggo un poker, mentre osservo un romano, mentre pedalo inseguendo una palla lunga, mentre nuoto con stile, mentre Guido una lococomitiva, mentre parlo al telefono che fa finta di non capire, mentre prendo il volo al volo, mentre ne canto quattro, mentre rincorro le sabbie mobili, mentre scrivo una lettera dopo una lettera dopo una lettera…fino ad ottenere una parola senza senso unico, mentre tiro ad indovinare…colpito, mentre mi ricordo di sciogliere il nodo al fazzoletto prima di soffiarmi il naso, mentre si fa sera, mentre mi costruisco un alibi col suppongo, mentre spendo lo stipendio spandendo i liquidi, mentre percorro i miei trascorsi in retromarcia, mi chiedono: “Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?”. Io mi domando: “Posso vederlo, almeno una volta, questo bicchiere?”.

 

Postato da: penzogi a 10:59 | link | commenti (3) |

15/10/2007
 

  

Comunicazione dell’uomo di servizio: uscirà il 23 ottobre.

Notizie, sciocchezze, quisquilie e pinzillacchere

Titolo Sempre cara mi fu quest’ernia al colon. Il libro dei Fincipit
Autore   Andreoli Stefano; Bonino Alessandro
Prezzo   € 14,00
Dati   180 p.
Editore   Mondadori
Collana   Biblioteca umoristica Mondadori
   
ISBN   8804572388
Data uscita    23 ottobre 2007

 

Descrizione
II fenomeno del Fincipit è nato in Internet, e come spesso accade in questi casi è diventato subito un tormentone. Il gioco, che forse in molti hanno già fatto sui banchi di scuola, funziona così: si prende l’incipit di un’opera famosa, un romanzo, una poesia o una canzone, e lo si sviluppa a piacere portandolo entro poche righe a una conclusione a effetto. Ad esempio,  il Fincipit di “Moby Dick” di Melville è: “Chiamatemi Ismaele. ISMAELEEE”. “Il 5 maggio di Manzoni”: “Ei fu, siccome immobile dato il mortal sospiro/io gliel’avevo detto che non era capogiro”. Questo libro raccoglie centinaia di Fincipit, scelti fra quelli che hanno affollato il blog dei due autori. Un nuovo caso di umorismo nato dal basso.

 

16 marzo 2007: Chiamatemi Ismaele. Ismaeleeeeeeee! (Herman Melville, Moby Dick / Guido Penzo, ioguido.splinder.com). 

 

Postato da: penzogi a 10:22 | link | commenti (1) |

12/10/2007
modididire2

  

Post a tempo, fino a martedì (aggiornamento automatico).

“Non do più confidenza a nessuno!

L’ultima volta non me l’hanno restituita” (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 16:10 | link | commenti (3) |
comix, guido penzo

modididire

  

MODIDIDIRE

“Quando pensi che tutto sia finito, il bello deve ancora venire.

Qualche volta non potrebbero venire le belle?” (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 13:06 | link | commenti |
comix, guido penzo

dubbi

  

AI DUBBI AMANTI PREFERISCO I DUBBI LEGITTIMI.

“A chi prende il Nobel danno 10 milioni di corone. Una la mette in testa e le altre 9.999.999?” (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 09:47 | link | commenti (2) |
comix, guido penzo

11/10/2007
 

  

COPIA L’ARTE E INCOLLALA DA PARTE

ttt.jpg

(F. Ferrari)

 

Postato da: penzogi a 11:20 | link | commenti |

IO NON FUMO

  

NON SONO AVVEZZO AI VIZI

“Ho smesso di fumare dopo che mi hanno tirato una secchiata d’acqua” (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 10:58 | link | commenti |
comix, guido penzo

 

  

NO SMOG AREA
Quella volta che volevo scendere in piazza…ma abitavo sopra una stretta via, raccontate la vostra che io ho detto la mia! Quella volta che volevo fondare un movimento…ma nessuno ha aderito (questione di colla?). Mi ricordo…
 
Oggi, 13 gennaio 2004, a Milano

Nasce il MOVIMENTO D’OPINIONE

LIBELAB

L’adesione si esprime esponendo all’esterno della propria autovettura (legato allo specchietto laterale) un piccolo “abete” in cartoncino di colore verde o multicolore (tipo arbre magique o proprio un “arbre magique”).

 

L’idea è di portare all’esterno un “profumatore” per l’aria, per migliorare la qualità dell’ambiente in cui viviamo e in cui vivranno i nostri figli.

 

 Simbolo del movimento è un “ABETE CHE RIDE“.

Slogan: liberare l’abete per profumare l’ambiente.L’adesione e il contributo al movimento è libero, senza vincoli ne obblighi, individuale e creativo.

Libera il pino che è in te.

Intento di chi aderisce al movimento è di prendere una posizione “visiva” sia contro l’inquinamento atmosferico sia per stimolare un’attenzione alla qualità della vita, sia individuale che sociale e collettiva.

 Dei due commenti ricevuti, uno sospettava una malcelata idea commercialcreativa di una nota marca di “profumatori”. L’altro aveva sbagliato numero di telefono. Tanta acqua è passata sotto i ponti di Sant’Ambrogio da quel giorno, tanti tram hanno attraversato la città, tanti piccoli negozi hanno chiuso all’orario di chiusura, ma il problema dello smog a Milano è rimasto. Targhe alterne? Shinning car? Respirare meno? Io un’altra idea ce l’avrei, per tutti i milanesi, ma anche per i napoletani, veneti, pugliesi, sardi che vivono a Milano: SPALANCHIAMO TUTTI ASSIEME LE FINESTRE, AL MIO VIA, COSI’ POTREMMO CAMBIARE L’ARIA. (Se l’idea non dovesse funzionare, cambierò aria).

 

Postato da: penzogi a 10:23 | link | commenti (2) |

10/10/2007
comixroll

  

“L’UOMO E’ L’EVOLUZIONE DELLA SCIMMIA

ANCHE SE LEI PENSA IL CONTRARIO” (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 17:02 | link | commenti (1) |

 

  

VORREI MA NON POSSO, POTESSI…TERZA PERSONA PLURALE

(Se non fosse plurale sarebbe davvero singolare)

SOLILOQUI’O

Vorrei leggere le leggi non scritte. Vorrei essere nella norma, nella traviata, nell’arlecchino servitore di due padroni (nella parte di due). Vorrei prendere la prima traversa a destra, quella tra i due pali (che prima o poi qualcuno arresterà). Vorrei essere trasparente, anche traszio va bene. Vorrei raggiungere la felicita, se solo rallentasse…Vorrei prendere atto, magari il terzo, quello con il lieto fine ma senza il lieto evento (il lievito non ha funzionato). Vorrei non essere scontato, né in offerta né in sei (ho saltato un passaggio, non era molto alto). Vorrei comunque essere appagato. Vorrei essere a cavallo di un cavillo, perchè soffro di vertigini, per poterlo interpretare all’interprete straniero. Vorrei vivere nel deserto ma non da solo e fare la coda per salire sull’ultima metrò (perchè si chiama metrò se è più lunga?). Vorrei varcare il confine scavalcando il varco, fare avanti ed indietro, indietro ed avanti il prossimo. Vorrei essere approssimativo più mi allontano. Vorrei andare fuori tema senza essere richiamato perchè mi sono dimenticato le chiavi. Vorrei scrivere sui muri, ma anche leggere o andare in bici, in bilico sul bilico. Vorrei prendere il volo, last but not list, oppure in tempo con le previsioni di domani. Vorrei guardare la televisione e fare a gara a chi ride per primo perde. Vorrei credere ai fantasmi e vorrei che loro credessero a tutto quello che penso di loro. Vorrei credere alle stizioni normali e non solo a quelle super (le superstizioni). Vorrei saltare di palo in frasca senza timore di cadere nel banale o peggio nella brace. Vorrei citare da re sulla scena di un crimine senza mine (le ho dimenticate nel portamine, a casa, caso chiuso). Vorrei salire la china, made in china, tra i chinesi di chinatown, ed una volta in cina scendere per risalirla. Vorrei ma non posso, potessi…

 

Postato da: penzogi a 11:19 | link | commenti |

09/10/2007
 

  

CENA IN CINA

Dopo il venticinquesimo consecutivo ho smesso. Possibile che tutti i 25 biscotti della fortuna che ho mangiato a fine cena avessero il bigliettino: “RIPROVA, SARAI PIU’ FORTUNATO”?

A monte:

IL MIO VOCABOILARE

Notizie, sciocchezze, quisquilie e pinzillacchere

RECENSIRE: Diventare sovrano in base al censo senza tener conto delle primarie.

CASCAMORTO: (stuntdeathman) Controfigura di scarse capacità che non percepirà la pensione.

SONNANBULLISMO: Fare scherzi stupidi nei sogni degli altri.

CASSINTEGRATO: Clandestino (fan fatalista) giunto in Italia nascosto in un container, che non vuole uscire. Non dall’Italia ma dal container.

PRIMARIE: Elezione diretta del capoclasse alle elementari. Secondarie al liceo.

(pensando e contribuendo al Vocabolario di zio Nario)

A valle:

Che poi anche il “gioco” dei fincipit non mi dispiaceva (giro di parole per dire che mi piaceva), ma non solo letterari e/o letterali. Tutto ciò che ha un inizio ha un fincipit tipo non ho più i denti di una volta (questo è il titolo):

QUANDO IL GIOCO SI FA DURO

L’AMMOLLO NELL’ACQUA! (Guido Penzo©)

Indipendentemente, infine ma non ultimo, il gioco di parole fine a se stesso, senza fine ma non infinito. Dove importante è in parte cipare ed in parte anche (tipo: aut o aut?):

IERI SONO STATO IN UN VIVAIO

CHE ERA UN MORTORIO!

 

 

Postato da: penzogi a 16:10 | link | commenti |
vocabolario, comix, guido penzo, fincipit

08/10/2007
 

  

DUE AL COMMENTO DI UN

“Questo libro io l’ho cercato per un sacco di tempo, e non lo trovavo da nessuna parte. E gli volevo bene prima ancora di comprarlo, e di leggerlo. E poi inizio a leggerlo e ci trovo quella riflessione sull’intelligenza, che mi fa amare ancora di più il libro, e le parole di Fitzgerald, e Fitzgerald! Che poi, scopro, aveva sempre in vista i libri di Conrad, lo citava spesso nelle sue lettere e nei suoi scritti. Ora posso dirlo. Questo libro piccolo e con la copertina blu mi ha riconciliato con il piacere della lettura. Era da un po’ che non leggevo, o leggevo poco, svogliatamente, sempre pronto a distrami.” Così parla Melpunk di Nuotare sott’acqua e trattenere il fiato. Le stesse cose non posso affermare de “Il mistero del coniglio scomparso” perchè Karp non è Fitzgerald, non cità Conrad anche se la copertina è blu (in gran parte). Però c’è una cosa che desideravo dire: “Sfrenata mente a Sapporo le belle della vita (è bella), demi urgo e demi moore (anche se bionda all’originale)”. Ecco! Ogni occasione è buona…questione di gusto.

 

 

Postato da: penzogi a 16:33 | link | commenti (3) |

 

  

IL MIO VOCABOILARE

Notizie, sciocchezze, quisquilie e pinzillacchere

ARMADIO QUATTRO STAGIONI: Grande dispensa per contenere carciofini sott’olio, funghetti sott’olio, olive nere, passata di pomodoro, mozzarella, prosciutto cotto.

INVETTIVA: Tipica imprecazione dello scalatore che, una volta giunto in vetta, si accorge d’aver dimenticato la macchina fotografica per l’autoscatto.

AUTOSCATTO: Discesa rapida dalla vetta per andare a prendere la macchina fotografica dimenticata sul tavolino del rifugio.

AUTUNNO: Mezzo di trasporto, sconosciuto ai romani, utilizzato dai vandali per scendere in Italia.

DISSETANTE: Persona che ne ha viste tante, fatte tante e che muore dalla voglia di dirne tante.

ACQUA GASATA: Acqua che si da così tante arie da credersi uno champagne.

MATTONE: A differenza del mattino (più piccolo) è un gran malato di mente, liquirizie e caramelle all’anice.

MARESCIALLO: Coprispalle per passeggiate romantiche, di sera, in riva al mare.

ROMANTICO: Cantante di stornelli fuori moda.

BATTIGIA: Lei sa perchè!

SEGNALETICA: Cartelli che indicano la via moralmente corretta.

MALDESTRO: Sinonimo di mancino.

FECONDAZIONE IN VITRO: Quando da un bottiglione e una mignon nascono dei bicchieri.

LATTICINO: Hanno falsificato anche il latte, questi cinesi.

SPERARE: Cura, a base di frutta, per uscire dalla dipendenza della droga.

 

Postato da: penzogi a 10:47 | link | commenti (4) |
vocabolario, guido penzo

Verità

  

“Le verità scomode sono quelle dette su una gamba sola” (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 10:32 | link | commenti (2) |
comix, guido penzo

05/10/2007
 

  

FINCHE’ C’E’ EVITA C’E’ ESPERANTO, ESPERO TANTO, MA NON DI TROPPO.

Quando non c’evita, centra in pieno centro. C’è il sole, la mattina, e la mattanza nella stanza da bagno, d’asciutto fuori, come il pro. C’è Calvino sul Calvario, tra i monti dell’Appennino c’è il Pino, tra i mari c’è agitazione, c’è sempre una ragione, l’avrà il ragioniere, mi dispiace per il perito, era destinato, altrimenti mittente. Niente di nuovo ad est, tutto usato, scontato ma non stracciato, nessuno l’avrebbe voluto, neanche a pagarlo. Appagato m’incarto ma non m’incanto senza una musica di sottofondo, sopra c’è ramica che aspetta di fare presa, pessima imitazione, accorrente gente a corrente alterna, sulla ruota di scorta ma non scartata (m’incarto con quattro carte)! Non c’è ragione, arriverà! Prima verrà prima, poi a seguire in o aut o aut. Non occorre Correre di Sera, il Mattino a leggere le carte è divino, sarà Soleventiquattrore su ventiquattro, riga dopo Riga in Lettonia con la febbre che fa quaranta mentre salgo le scale a due a due porto un in regalo il presente. Tempo scaduto, leggere attentamente (sull’attenti) la data rimasta impressa nel vedersi scadere in fondo al bicchiere. Tempo al tempo, persegue…

 

Postato da: penzogi a 16:35 | link | commenti (2) |

 

  

IL MIO VOCABOILARE

Notizie, sciocchezze, quisquilie e pinzillacchere

LAVATTRICE: Macchina industriale utilizzata per togliere il trucco dopo le rappresentazioni teatrali. 

 

Postato da: penzogi a 10:12 | link | commenti (2) |
vocabolario

04/10/2007
vocaboilare

  

QUANDO INIZIO QUALCOSA

NON VEDO L’ORA DI DEFINIRLO. 

IL MIO VOCABOILARE

(pensando e contribuendo al Vocabolario di zio Nario)

CERNIERA LAMPO: Chiusura ad incastro che, a differenza della cerniera tuono, non fa rumore quando si chiude.

PROSA: Associazione femminile per la difesa del romanzo con le spine (romanzo rosa).

ANGOLO RETTO: Angolo tutto casa e chiesa.

CAPRETTO: Peso alla nascita di un caprino.

CREPA: Frattura tipica del legno causata dal tentativo della capra di uscire da sotto la panca.

BUS BUS: Intero di trasporto.

SCUDO: Antica moneta spagnola, d’oro o argento, con la quale si pagavano i nemici per non essere colpiti dalle frecce (cit. proteggersi con lo scudo)

CIRCOLO VIZIOSO: Club privato dove scambisti praticano il baratto.

PUNTO DI VISTA: Fastidioso prurito provocato dal colpo di un occhiale.

VEGETARIANO: Fan di Vegeta.

VEGETA.

Zucchina: testa rivolta verso il basso, nell’atto di pregare. (Sabrina)

 

Postato da: penzogi a 11:22 | link | commenti (4) |
vocabolario

02/10/2007
parole

  

QUANDO INIZIO QUALCOSA

NON VEDO L’ORA DI DEFINIRLO. 

(pensando al Vocabolario di zio Nario)

CACO VANIGLIA: Frutto di una pessima alimentazione.

IMPOSTORE: Negozio dove poter acquistare post da pubblicare sul proprio blog.
 
LIBBRA: Unità di misura della “pesantezza” di un libro.
MONOVOLUME: Collana enciclopedica composta da un unico libro.

 

FIERA DEL LIBRO: Giovane felice d’aver letto il primo libro della sua vita.

ESERCITAZIONI: Quando si citano i fanti e si lascia stare i santi.

NUORO: Maschio della nuora, originario della sardegna.

INTERE: Tipo di pasta prima di diventare tagliatelle

MARMAGLIA: Indumento da indossare prima di tuffarsi in acqua.

SCOSTUMATO: Atteggiamento tipico del nudista d’estate.

SCARICABARILE: Persona che trasporta un contenitore cilindrico da destra a manca e viceversa.

NASCONDINO: Gioco da ragazzi, sconsigliato a chi si chiama Dino.

CATAPULTARE: Rimandare, al volo, i Savoia in esilio.

CHIOSARE: Fare la voce grossa con i più deboli.

IDEALISTA: Elenco delle cose da fare prima che me le dimentico.

OMONIMO: Persona che ha lo stesso nome di un’altra che comincia per O.

MOSTRA: Femmina del mostro che, al contrario, si espone per essere vista.

AVIARIA: Nostalgia per un’atmosfera d’altri tempi.

ECOGRAFIA: Sintesi della parola “grafia” ripetuta più volte (Es. grafia…grafia…grafia…grafia…grafia.)

TRAMVIENI: Mezzo di trasporto che effettua il percorso inverso del tramvai.

CORRETTORE DI BOZE: Persona che, per lavoro, scrive boze con due zeta. 

ARCOBALENO: Arma multicolore che scompare subito dopo aver lanciato una freccia.

PASTORE: Portata principale del pranzo di un sovrano cannibale.

TAC: In compagnia del compare TIC ha il compito di rendere percepibile il passare del tempo.

AUTOMOBILE COL CAMBIO AUTOMATICO: Mezzo di trasporto che non si trova mai dove è stato parcheggiato.

MERCURIO: Antica divinità greca, contenuta nei moderni termometri, percepita misticamente da chi ha la febbre alta.

FARFALLA: Nome comune di insetto con quattro ali variopinte, vietato su qualunque tipo d’imbarcazione.

MATTA HARI: Nota spia ballerina che impazzava durante la Grande Guerra.

PACCHIDERMA: Grande contenitore in vera pelle d’elefante.

COALIZZARSI: Azione tipica del koala di riunirsi in gruppo per non estinguersi.

LAVORO USURANTE: mestiere di chi ha interesse a prestare i soldi.

RECENSIRE: Diventare sovrano in base al censo senza tener conto delle primarie.

CASCAMORTO: (stuntdeathman) Controfigura di scarse capacità che non percepirà la pensione.

SONNANBULLISMO: Fare scherzi stupidi nei sogni degli altri.

CASSINTEGRATO: Clandestino (fan fatalista) giunto in Italia nascosto in un container, che non vuole uscire. Non dall’Italia ma dal container.

PRIMARIE: Elezione diretta del capoclasse alle elementari. Secondarie al liceo.

ARMADIO QUATTRO STAGIONI: Grande dispensa per contenere carciofini sott’olio, funghetti sott’olio, olive nere, passata di pomodoro, mozzarella, prosciutto cotto.

INVETTIVA: Tipica imprecazione dello scalatore che, una volta giunto in vetta, si accorge d’aver dimenticato la macchina fotografica per l’autoscatto.

AUTOSCATTO: Discesa rapida dalla vetta per andare a prendere la macchina fotografica dimenticata sul tavolino del rifugio.

AUTUNNO: Mezzo di trasporto, sconosciuto ai romani, utilizzato dai vandali per scendere in Italia.

DISSETANTE: Persona che ne ha viste tante, fatte tante e che muore dalla voglia di dirne tante.

ACQUA GASATA: Acqua che si da così tante arie da credersi uno champagne.

MATTONE: A differenza del mattino (più piccolo) è un gran malato di mente, liquirizie e caramelle all’anice.

MARESCIALLO: Coprispalle per passeggiate romantiche, di sera, in riva al mare.

ROMANTICO: Cantante di stornelli fuori moda.

BATTIGIA: Lei sa perchè!

SEGNALETICA: Cartelli che indicano la via moralmente corretta.

MALDESTRO: Sinonimo di mancino.

FECONDAZIONE IN VITRO: Quando da un bottiglione e una mignon nascono dei bicchieri.

LATTICINO: Hanno falsificato anche il latte, questi cinesi.

SPERARE: Cura, a base di frutta, per uscire dalla dipendenza della droga.

LAVATTRICE: Macchina industriale utilizzata per togliere il trucco dopo le rappresentazioni teatrali. 

CERNIERA LAMPO: Chiusura ad incastro che, a differenza della cerniera tuono, non fa rumore quando si chiude.

PROSA: Associazione femminile per la difesa del romanzo con le spine (romanzo rosa).

ANGOLO RETTO: Angolo tutto casa e chiesa.

CAPRETTO: Peso alla nascita di un caprino.

CREPA: Frattura tipica del legno causata dal tentativo della capra di uscire da sotto la panca.

BUS BUS: Intero di trasporto.

SCUDO: Antica moneta spagnola, d’oro o argento, con la quale si pagavano i nemici per non essere colpiti dalle frecce (cit. proteggersi con lo scudo)

CIRCOLO VIZIOSO: Club privato dove scambisti praticano il baratto.

PUNTO DI VISTA: Fastidioso prurito provocato dal colpo di un occhiale.

VEGETARIANO: Fan di Vegeta.

Ammansire: Termine “burocratese” che indica la carica di Sindaco della capitale della Giordania.    

Positano: Nota località turistica dove si sta veramente comodi.  

 

 

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