29

21/11/2007
Aiutati che ti aiuta.

  

Per esempio:

AUTOSTIMA

“Quando penso che volevo essere un autore comico, mi metto a ridere”. (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 13:34 | link | commenti (2) |

 

  

IL MIO VOCABOILARE

Notizie, sciocchezze, quisquilie e pinzillacchere

 

CASTRARE: Azione di chi detta legge a Cuba.

 

SONNOLENZA: Canna da pesca senza amo di chi non vuol pescare.

 

MINISTRO SENZA PORTAFOGLI: Modo di dire sinonimo di “chi la fa l’aspetti”.

 

 

 

(pensando e contribuendo al Vocabolario di zio Nario) <!–

–>

 

Postato da: penzogi a 13:03 | link | commenti |
vocabolario, guido penzo

20/11/2007
 

  

SCONSIGLI PER GLI ACQUISTI

Se commettete un delitto imperdonabile e volete farla franca, pulite l’arma con un ammorbidente.

CON L’AMMORBIDENTE IL CERCHIO NON SI RESTRINGE!

 

Postato da: penzogi a 10:23 | link | commenti (3) |

Partito Popolare

  

Il teaTRINO della politica.

(Ap)

CERCASI VIGNETTISTA, intanto arrangiatevi di fantasia.

Immaginate una vignetta con tre maghi (non ancora re magi) sul palco di un teatrino. Fini che tira fuori da un cilindro un coniglio, Casini che tira fuori dal cilindro una colomba, Berlusconi che tira fuori dal suo cilindro un nuovo Partito!

Immaginate una vignetta con Berlusconi in un grande suo magazzino (sulla vetrina la scritta SALDI DI FINE FORZA ITALIA) che invita ad iscriversi al nuovo Partito: Ai primi 10.000 iscritti un decoder gratis e a chi s’iscrive entro il 30 novembre in più la tessera di Mediaset Premium.

Immaginate una vignetta con la voce di Berlusconi fuori campo che dice: siete con me? E Giovanardi che subito risponde: Si. Poi guarda Casini, puntini di sospensione, ed aggiunge…Forse.

Immaginate che finalmente si potra tornare ad urlare allo stadio, alle partite della Nazionale: Forza Italia. 

 

Postato da: penzogi a 10:16 | link | commenti (1) |

19/11/2007
L’umorismo è una cosa seria.

  

(Battute a caldo d’inverno, freddure d’estate)

OGNI STAGIONE HA LA SUA BATTUTA

“Farei outing, se fuori non facesse così freddo”. (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 15:30 | link | commenti (2) |
comix, guido penzo

comix

  

“Si sono accorti che avevo marinato la scuola

quando l’hanno trovata piena d’aromi” (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 10:29 | link | commenti (3) |
comix, guido penzo

16/11/2007
 

  

“Il tempo ha i minuti contati” (Guido Penzo©)

Non ho tempo. Per questo lo guardo passare, è il mio passatempo. L’aspetto da solo nella sala di bell’aspetto che ripassi, che torni indietro sui suoi passi. Ma il tempo è ormai passato, a volte remoto, lontano nel tempo. Il tempo è infinitesimale, piccolo, minuto, secondo a nessuno. Il tempo c’era prima della notte dei tempi, quando nessuno ancora si chiedeva: che tempo che fa, a che ora? Ti accorgi della sua presenza solo quando è già trascorso e trapassato, e non puoi fermarlo. Per quanto corri non riesci mai a precorrerlo. Ogni cosa ha il suo tempo e tu il tuo: nasci, cresi, muori, tocchi ferro. Il tempo è così. Quando va bene è e sei sereno, quando va male è temporale, come il potere. Ma il mio tempo è scaduto e in frigorifero non ce n’è dell’altro. Solo il tempo di un consiglio d’Egitto: se un giorno viaggerete nel tempo portatevi una ventiquattrore.

 

Postato da: penzogi a 12:21 | link | commenti (5) |
tempo

vot’azioni.

  

VOTO O NON VOTO?

voto

HA DA PASSA’ ‘A VUTATA! (IL GOVERNO)

non voto (Bush)

Washington, 14 nov. (Adnkronos) – Bufera politica nel mondo del bridge americano. A scatenerla le donne della squadra femminile degli Stati Uniti che, trionfatrici ai campionati mondiali che si sono disputati nelle settimane scorse a Shanghai, hanno mostrato, al momento della foto di rito, un cartello contro George Bush: “noi non abbiamo votato per Bush”, recitava la scritta, ricordando le foto circolate sul Web nel 2004 in cui migliaia di elettori americani chiedevano scusa al mondo per la rielezione del presidente repubblicano. 
 
 
 
ex-voto
.
 
 

 

Postato da: penzogi a 09:53 | link | commenti |

15/11/2007
vocaboilare

  

IL MIO VOCABOILARE

Notizie, sciocchezze, quisquilie e pinzillacchere

MATTA HARI: Nota spia ballerina che impazzava durante la Grande Guerra.

PACCHIDERMA: Grande contenitore in vera pelle d’elefante.

COALIZZARSI: Azione tipica del koala di riunirsi in gruppo per non estinguersi.

LAVORO USURANTE: mestiere di chi ha interesse a prestare i soldi.

OMONIMO: Persona che ha lo stesso nome di un’altra che comincia per O.

(pensando e contribuendo al Vocabolario di zio Nario)

 

Postato da: penzogi a 13:06 | link | commenti (9) |
vocabolario, comix, guido penzo

 

  

Il problema non è dare fiducia, ma a chi darla?

 

Postato da: penzogi a 10:07 | link | commenti (4) |

14/11/2007
non fila, strocca!

  

“Non ho mai visto capre sotto le panche.
Saranno morte?” (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 17:05 | link | commenti (1) |
comix, guido penzo

13/11/2007
co mix

  

Fa più rumore un albero che cade
che una foresta intera che cresce in silenzio.

Quindi, per cortesia, non tagliate alberi alle tre di notte!

 

Postato da: penzogi a 15:17 | link | commenti (2) |
comix, guido penzo

 

  

Se ci sei batti un colpo alla botte, altrimenti mi va in crisi d’identità.

Quando i modi di dire si avverano, indipendentemente da Averroè.

Quando non sai cosa dire, quando non sai a chi darle, quando non ti vuoi sbilanciare camminando sul filo del discorso, quando hai paura di sbagliare o, peggio ancora, di sbadigliare, quando pensi d’aver fatto una brutta figura e non puoi dare la colpa ai pastelli a (brutta) cera, quando basta la parola ma questa parola non e “basta”, quando fai buon viso a cattivo gioco ma tutti si accorgono che stai barando, quando la luna è piena ed è inutile spingere, quando vuoi fare l’eroe ma il costume ti va stretto (e vai fuori dagli stracci), quando hai l’acqua alla gola ma tu avevi chiesto una spuma nera, quando vuoi lasciare il segno in chi legge, in chi detta, in chi detta legge, quando non ti ricordi da dove sei partito anche se non sei iscritto, quando vorresti precorrere i tempi ma loro vanno più veloci, quando se sei un genio lo diranno i geni, quando una fila immensa non è la stessa cosa di una fila in mensa, quando vai a dormire con le galline e pretendi che loro ti raccontino qualcosa per addormentarti, quando se una storia finisce, finisce, la geografia è un’altra storia, allora non c’è più religione: chi c’è, CEI, chi non c’è domani l’interrogo.

I vescovi cambiano la liturgia:
da «Ave» a «rallegrati Maria»

Con l’aggiornamento del «Lezionario liturgico» della Cei l'”orgia dei buontemponi” diventa “orgia dei dissoluti”. Il «mormorio» del capitolo 19 del primo «Libro dei Re» diventa «il sussurro di una brezza leggera». I «cembali e i timpani» diventano «cimbali e tamburelli». Il cofanetto dei tre volumi del Lezionario viene posto in vendita a 150 euro…per i ricchi di spirito.

 

Postato da: penzogi a 12:40 | link | commenti (2) |

12/11/2007
ogni stagione ha il suo.

  

TEMPO DA LUPI

Freddo cane d’inverno,

hot dog d’estate.

 

 

Postato da: penzogi a 11:18 | link | commenti (4) |

09/11/2007
 

  

Giochi senza frontiere.

“UN MIO AMICO STRANIERO

CHE NON AVEVA IL PERMESSO DI SOGGIORNO

 SI E’ TRASFERITO IN CUCINA” (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 16:16 | link | commenti (4) |
comix, guido penzo

Natale

  

UNA VOLTA IL NATALE ARRIVAVA A NATALE,

OGGI PRIMA.

Una volta ti accorgevi che stava per arrivare Natale perchè cominciava a fare freddo, c’era la nebbia, faceva buio alle 5, cadevano i ricci a terra e comperavi, in latteria, una bustina di castagnaccio a 10 lire. Oggi capisci che tra più di un mese sarà Natale guardando le immagini sulle lattine della Coca Cola al supermercato.

 

Postato da: penzogi a 12:29 | link | commenti |
si scrive, guido penzo

08/11/2007
FINCIPIT

  

ANCHE CAROSELLO PRETENDE I SUOI FINCIPIT

Se qualcuno ruba un fiore per te,
scappa prima che arrivi il giardiniere.

Denim. Per l’uomo che non deve chiedere: dove sono i calzini?
Nel cassetto vicino al dopobarba!

Che mondo sarebbe senza… i fincipit?

Chi mi ama mi citi.

Galbani vuol dire Galbani. Lapalissiano!

Ho una buona cera, ottima direi, è cerone!

Per tutti il resto c’è: Sempre cara mi fu quest’ernia al colon – il libro dei fincipit

Sempre cara mi fu quest'ernia al colon 

ANCHE IL LATINO PRETENDE I SUOI FINCIPIT

Sui generis non ci metterei la mano sul fuoco.

Vade retro Satana, avanti il prossimo.

Verba volant, fincipit manent.

O tempora o mores! Se non mores…biondes?

Pro forma, a dieta!

Inter nos due a uno. 

ANCHE IL PROVERBIO PRETENDE I SUOI FINCIPIT

Tra moglie e marito scelgo la moglie. 

Datemi una leva e mi leverò di torno

Chi trova un amico, qualcuno l’ha perso. 

Rosso di sera, indossa Valentino

Tanto tuonò che mi svegliai

Le bugie hanno il seno rifatto. 

La lingua batte in via Piave.

 

Postato da: penzogi a 10:38 | link | commenti (5) |
comix, guido penzo, fincipit

Post melancomico

  

DOPO IL CARO PETROLIO, IL CARO VITA, IL CARO TENE, IL CARO LIBRI, IL CARO SELLO, TRA POCO ARRIVERA’ ANCHE IL CARO BABBO NATALE.

PERCHE’, PRIMA O POI, IL CARNEVALE ARRIVA, MA ANCHE NATALE NON SCHERZA.

 

Postato da: penzogi a 09:49 | link | commenti (7) |
comix, guido penzo

07/11/2007
 

  

La vita, agitare prima dell’uso.

Pensa sempre che domani è un’altro giorno. Se lo pensi di notte sostituisci la parola notte a giorno. Vivi sempre pensando che è il penultimo giorno (del domani non c’è certezza, tienine sempre una scorta in dispensa). Portati avanti rispetto alla vecchiai. Fai a vent’anni le cose dei ventenni e a quaranta quello dei quarantenni. Se hai paura di sbagliare prenditi un’agenda (Comix). Non preoccuparti del futuro, non avere paura di dimostrare chi sei anche se non sai coniugare i verbi. Se è amore vero si coniugheranno da soli. Non masticare chewing-gum se prima non hai deciso dove attaccarlo. Se il presente non ti piace avvaliti del diritto di recesso. Non preoccuparti di ricordare sempre tutto, ma non dimenticare mai il pane. Usa la testa, ma davanti ad una porta chiusa usa la maniglia. Pensa sempre a trovare prima parcheggio e poi pensa alla fame nel mondo. Non si è mai visto nessuno che pensa alla fame nel mondo girando a vuoto con l’auto. Prendi due pigiami per la notte, uno di una taglia più grande ed uno di una taglia più piccola. Indossa il pigiama più grande per dormire comodo e metti il pigiama più piccolo nell’armadio, occupa meno spazio. Non invidiare nessuno a cui tu non possa rigare l’auto. Conserva tutte le sue lettere d’amore nella speranza che i francobolli diventino rari. Ricorda i complimenti che ricevi. Se non ne ricevi puoi sempre dare la colpa alle Poste. Non essere rancoroso, non legarti nulla al dito che ti limiti i movimenti. Non sentirti in colpa se non sai cosa fare della tua vita, pensa che c’è chi lo fa per meno. Offri acqua gasata a chi te la chiede naturale e naturale a chi te la chiede gasata, così finirà questa storia dell’acqua. Sposa solo le idee più belle e se ti lasciano chiedi gli alimenti, la fame è una brutta cosa. Se prima di partorire ti si rompono le acque non perdere tempo a cercare la colla. Vivi a New York per un po’, ma lasciala prima che ti chieda di sposarla. Se devi fare il cuore duro scolalo un minuto prima della sua cottura. Smettila di ridere. I consigli che ti ho dato riponili tra le cose più care mentre i cibi congelati vanno nel surgelatore e non viceversa. Guido Penzo©

“Meglio un giorno da leone che cento da acquario ascendente scorpione”

 

Postato da: penzogi a 10:02 | link | commenti (6) |

06/11/2007
 

  

Siamo tutti fratelli, ma è difficile stabilire chi è Caino e chi Abele.”

Enzo Biagi.

In Galleria a Milano (Emblema)

 

Postato da: penzogi a 10:24 | link | commenti |

05/11/2007
autori

  

DATE A CESARE QUEL CHE E’ DI CESARE,

MA PER QUALE “SERIE” TELEVISIVA SCRIVEVA CESARE?

Cinema: sciopero degli sceneggiatori americani

05 nov 09:47 LOS ANGELES – Gli sceneggiatori del cinema e della televisione e i produttori americani non sono pervenuti a un accordo e si apre cosi’ la strada allo sciopero proclamato dal sindacato degli autori a partire da oggi. I sindacati pretendono una rivalutazione dei diritti d’autore degli sceneggiatori legata ai nuovi modi di diffusione delle loro opere, come internet. (Agr)

“Io non faccio sceneggiate. Le sceneggiate le lascio fare agli sceneggiatori” (Guido Penzo©)

Roma, 3 nov. (Apcom) – Il “dottor House”, il burbero ma carismatico medico dell’omonima serie tv di gran successo anche in Italia, interpretato dall’attore Hugh Laurie, è entrato a modo suo nella campagna delle presidenziali Usa, contro la politica sanitaria dell’amministrazione Bush. Nel quinto episodio della quarta serie, non ancora trasmesso in Italia, intitolato “Mirror, Mirror” (cioè “Specchio, specchio”), “Gregory House” chiede a una folla di pazienti radunati nella hall della clinica: “Chi non ha un’assicurazione sanitaria?” e molte mani si alzano. Allora lui commenta: “Michael Moore aveva ragione”, riferendosi al regista anti-Bush del film “Sicko”, un duro atto d’accusa verso la politica sanitaria statunitense…. Naturalmente, la presa di posizione politico-sociale del medico della fiction è stata concepita dagli sceneggiatori della serie anche come l’ennesimo scherzo di House contro la sua superiore, “la dottoressa Cuddy” direttrice del centro clinico in cui è ambientata la serie, e dunque rimane l’ambiguità dell’ironia. Tuttavia, le idee liberal del personaggio di culto sono abbastanza evidenti dietro la scorza cinica e le battute politicamente scorrette…
 
FUORI GLI AUTORI!
 
Pensate ad un programma televisivo (senza guardare la tv) che vi ha divertito, ad una serie tv che state seguendo da settimane, ad un film che vi ha incuriosito, ad una battuta che vi ha fatto divertire…sapreste dirmi il nome di un autore o di uno sceneggiatore che l’ha scritta? Vi do tutto il tempo che volete per pensarci, per pensare perchè non vi viene in mente…CAMPAGNA (o città, se siete cittadini) PER LA PROTEZIONE DELLA CODA DEI TITOLI O VICEVERSA.
—————————————————————————–
 
 
Seguirà compito da fare a casa…avvisatemi quando avete finito di pensare.

 

Piero Guerrera, Fabio Di Iorio e Luca Bottura (tre autori a piacere, mio).

  Mattia Torre (per Alba)

 

Postato da: penzogi a 10:21 | link | commenti (1) |
autori, copyright, guido penzo

01/11/2007
 

  

Oggi è la festa di Tutti i Santi,

BEATI LORO!

Io non so se ho un santo in paradiso, ma se potessi scegliere… sceglierei Saint-Honorè, con molta crema pasticciata (paradisiaca). In alternativa: San Diego (California) o Saint Tropez (Francia). A parte gli scherzi, anche San Tana andrebbe bene (ma questa è tutt’altra musica). Cosa sarebbe Johnny senza il suo Santo? E che città Marino senza San? Che acqua berrebbe il Pellegrino senza San? E quel Tàl senza San, che aranciata? Saprebbe ancora divino il Giovese senza San? E i San Marzano, sempre pelati? E Sanpei? Serietà a parte, se vi mettete buoni in un cantuccio…vin santo.

AUGURI A QUELLI CHE SI CHIAMANO OGNISSANTI.

 

Postato da: penzogi a 10:21 | link | commenti (6) |

31/10/2007
pre mio.

  

GIOCARE SI, MA VINCERE NON E’ STATO UN GIOCO.

quiz.jpg

Il premio, olio su tela di Francesca Ferrari.

Piccola opera di 10X10, ma non per questo piccola,  facente parte dell’ultima inusuale produzione pittorica diverten-“mininaturpitturista”, della nota artista, già Giarina.

 

Vado a preparare il discorso…

“… Il paesaggio è dunque elemento innovatore e unificatore di mondi artistici sempre più aperti e intraprendenti. Erano moderni i fiamminghi e i tedeschi del Cinquecento, non meno di un Mondrian o di un De Chirico. Se vogliamo riconoscergli la grandezza che hanno, dobbiamo farlo attraverso la loro fluidità e la loro coerenza, due qualità chiave per il diffondersi delle idee, le pittoriche quanto le altre.
In questa fluidità e coerenza si inserisce il lavoro di Francesca Ferrari. Il paesaggio è reinterpretato nella contemporaneità, con il rigore di una ricerca che è prima di tutto coerenza. La certezza che il filo conduttore che affratella i giorgioneschi alla scuola di Barbizon, Polidoro da Caravaggio agli impressionisti e ai macchiaioli, non sia esauribile, né tantomeno definito o concluso. Gli echi delle simbologie degli alberi, dei venti, dei fenomeni che vedevano e vedono l’uomo incantato spettatore, mai del tutto spenti. Così il simbolo è di nuovo interpretato, attraverso alchidici, acrilici e olii, tecniche raffinate cui viene affidato un compito narrativo: dalle cronache di Vitruvio o Plinio il vecchio, ai movimentati tentativi di inizio Novecento di far coincidere cultura, poesia e pittura in un unico afflato.
I tronchi disadorni e solitari di Francesca Ferrari ricordano, ad esempio, per chi non ha perso l’esercizio di ricordare, la crocifissione di Antonello da Messina, oggi conservata ad Anversa, sintetizzandone la raffinatezza compositiva in un unico richiamo alla caducità, alla spiritualità. Gli alberi piegati dal vento richiamano all’astrattismo dell’Albero rosso di Mondrian, e riprendono la danza delicata attorno all’albero delle Bagnanti di Muller. I paesaggi solitari, dai colori densi, ricordano il seicentesco Hobbema, l’ottocentesco Piccio, ma anche Morandi. Ovunque, nell’evoluzione tipica di un percorso personale di pittura, è espressa la tensione derivante da un desiderio di secolarizzazione, che altro non è se non il senso della responsabilità dell’atto creativo. Là dove l’individuale sublima se stesso in un unico, collettivo (o globale) punto di fuga per l’occhio. Punto di fuga, e qui l’illusione e l’incanto della pittura, come unica condizione possibile per la comprensione. “
Dalla presentazione della mostra di Massimo Boccuzzi a Milano.

 

Postato da: penzogi a 12:49 | link | commenti (3) |
pre mio

giochi amo?

  

GIOCHI AMO!

“Non ho mai giocato a Monopoli,

è troppo lontano”. (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 09:37 | link | commenti (2) |
comix, guido penzo

30/10/2007
 

  

TUTTO HA UN PERCHE’, PERCHE’?

Questo è il perchè di oggi:

“Perchè quando viaggio nel tempo piove sempre?” (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 10:49 | link | commenti |

29/10/2007
Politicall corretly o similar

  

Un Po litica e un Po fiume

LA SOLITA PIZZA…PAZZA.

Non ci sono più le quattro stagioni, la margherita è confluita, la napoli è di rigore, la farina è aumentata (perchè abbiamo meno grano in tasca), il rimpasto non lievita… l’ora non è più legale.

Ma (povera) stella…

E’ cadente o dente per dente? E’ passeggero o conducente? Se non ci fosse bisognerebbe votarlo?  E’ presidente, presidenzialista o presenzialista? Di quale lista? Lascia o resta in lancia e rilancia? Guardasigilli o guarda solo gli altri? E’ alleato alienato o allineato fuori dalle righe? E’ bello e gli lanciano Di Pietro o è il brutto della politica? Confida in Dini o fa solo danno? Metterlo fuori o metterlo dentro? Ma soprattutto perchè per me (a scuola) la verifica era sempre a sorpresa mentre per Mastella (al governo) la verifica deve essere programmata per gennaio?

 

Postato da: penzogi a 16:55 | link | commenti (5) |

comix

  

“ANCHE SE TELEFONATE AD ORE PASTI, NON PARLATE CON LA BOCCA PIENA. NON VI CAPISCO” (Guido Penzo ©)

 

Si, Prof, ho copiato…e incollato…seriamente:

just posted by catepol @ 26/10/2007 22:23 – 26/10/2007 – commenti (28)[popup]

Leggo su ibrid@menti un gran bel post di QUIda cui traggo (catepol) dei pezzi che vi riporto e che condivido qui per sapere che ne pensate. Corrispondono abbastanza al mio modo di vivere la blogosfera, alla faccia della lunghezza del Pagerank o della posizione occupata in classifica.

In ROSSO quello in cui mi riconosco (Catepol) di più…non so voi.

Quali sono gli elementi che fanno il blog “di successo”, con accessi e commenti a profusione?

FATTORI ENDOGENI
: dipendono principalmente dalla volontà/dal carattere del titolare del blog.


– LIVELLO DI SOCIALIZZAZIONE
La capacità/volontà del titolare del blog di intrattenere rapporti più o meno vasti, più o meno costanti con il resto della blogsfera.

– LIVELLO DI COMMUNITY:
Non solo attitudine alla SOCIALIZZAZIONE, ma anche inserimento in un gruppo, in una community di utenti che utilizzano il blog a volte quasi come una chat. La community si scambia commenti botta-e-risposta e a volte nei commenti stessi si sviluppa un dibattito articolato, anche OT…

LIVELLO DI SEDUZIONE:
Più o meno tutti siamo consapevoli del fatto che la nostra identità sul blog non corrisponda completamente alla nostra identità nellla vita quotidiana extrarete….Molti di noi scelgono un comportamento, un atteggiamento ben preciso sul blog. Questo fattore tra l’altro ha molto a che fare con il GIOCO (quindi nel blog esiste anche una componente LUDICA). …il blogger agisce nei confronti degli altri interlocutori in maniera accattivante, ricambia le visite degli sconosciuti, dimostra empatia col loro sentire/pensare…

– LIVELLO DI CONTENUTI:
Sicuramente avviene una selezione naturale, quando un Autore di Blog fa una scelta molto precisa di settore…

– LIVELLO DI FRUIBILITA’
– STILE NARRATIVO:  capacità di creare un modo di raccontare e una “pezzatura” dei post che incontri il favore della maggior parte dei lettori.
– LUNGHEZZA/BREVITA’ DEI POST
– EFFICIENZA E ATTRATTIVA RELATIVA DEL TEMPLATE

FATTORI ESOGENI: dipendono principalmente da circostanze esterne alla volontà del titolare del blog.
– TEMPO A DISPOSIZIONE:
La “stimolazione” verso gli altri bloggers che costituiscono il terreno fertile di “crescita” (se vogliamo di “affermazione”) del blog stesso dipende, come è ovvio dedurre, ANCHE dal TEMPO che si ha a disposizione…

– LOOP MEDIATICO
Si può suppore che i blog/bloggers che sono entratri in un loop mediatico (presenza del blogger stessi, considerati come autorità nel settore ai congressi, ma anche e soprattutto presenza su altri mezzi: carta stampata o addirittura TV, col favore dagli strascichi della Società dello Spettacolo, escano rafforzati nella loro posizione di forza…

E sempre da ibrid@menti un altro pezzo di melogrande che potrei tranquillamente aver scritto io…e non avrei saputo scriverlo così bene…

NON DIMENTICHIAMO IL LUDICO…

Perché facciamo un blog ?

Ce l’ ha ordinato il medico ? No, benché talvolta avrebbe fatto bene ad ordinarcelo, probabilmente.
Perché ci pagano ? No, assolutamente no. Eh, magari !
Perché speriamo che UN GIORNO ci faremo su dei quattrini ? Eh, magari.
E allora ?
Allora li facciamo perché ci divertiamo.
Siamo dilettanti, nel senso proprio e non offensivo della parola: gente che prova diletto nel fare una certa cosa. E per questo diletto siamo disposti a dedicare tempo, energie creative (.. ok, ok, direte che tanto, quelle sarebbero andate sprecate comunque…), fatiche e frustrazioni (di “Splinder in manutenzione” ne vogliamo parlare ?).
Lo facciamo principalmente perché ci procura diletto.
 
Non per avere visitatori e commenti ?
Beh, un minimo di narcisismo ci vuole per mettere in rete le proprie cose, questo è evidente, se avessimo la certezza che NESSUNO ci legge il nostro atteggiamento nei confronti del blog cambierebbe, ma io non credo sinceramente che questa sia davvero la molla principale.
Finiremo vittime dell’ Auditel anche qui ?
Domanda: saremmo veramente disposti ad iniziare una nobile gara al ribasso, infilare gossip e volgarità nei nostri amati blogs se questo ci potesse garantire qualche visitatore in più ? Io dico di no.
Il blog ha da rimanere una libera espressione della mente del blogger.
Libera espressione della mente = Gioco.
Un gioco in cui ciascuno le regole se le crea un po’ come vuole, privilegiando i propri lati introversi, sfogando creatività grafica o sapienza saggistica, o semplicemente copiaincollando…
Il pubblico ? Quello c’è, ma da chi è composto ?
E qui un po’ di statistiche ci starebbero bene. Io azzardo una risposta. Altri bloggers, in grande maggioranza.
Non vi sembra una descrizione di un mondo autoreferenziale, oltre che elitario ? Bloggers che scrivono per altri bloggers come politici che parlano ad altri politici o critici che si rivolgono ad altri critici. Dov’è la differenza ? che cosa ci salva ?
Il fatto che sia un gioco.
L’ autoironia. Il non prendersi troppo sul serio. Non stiamo facendo la rivoluzione. Giochiamo.
Non perdiamo l’ aspetto ludico del blogger. Altrimenti è finita.
Si, ho copiato, però Catepol mi ha rubato la “brutta”.
 

 

Postato da: penzogi a 10:29 | link | commenti (4) |
comix, guido penzo

24/10/2007
 

  

O L’UNA O L’ALTRO O LUNA, SENZ’ALTRO.

“Quando mi metterò a scrivere sul serio, smetterò di scrivere” (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 17:00 | link | commenti (2) |
aforismo

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