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Postato da: penzogi a 11:15 | link | commenti (2) |

chi copia chi

  

PENSANDOCI…

“Le ombre cinesi originali

sono solo quelle Made in China” (Guido Penzo©)

 

 

Postato da: penzogi a 11:02 | link | commenti |
citazioni, comix, copyright

11/07/2008
spero

  

I HOPPER

 

 

Postato da: penzogi a 16:17 | link | commenti (2) |

moDIDIDIre

  

NON TUTTE LE NOCI VENGONO PER NUOCERE

C’è noce che non nuoce, c’è noce che ti colpisce alla noce del capo del collo, fa male se è del noce, c’è la noce del cocco di mamma, noce gravemente alla salute s’è un errore coltivato nell’orto del grafico nocerino agro campano, piccolo piccolo: nocino. E’ nocivo quando fa molto mallo, è nocciola se spalmata sottoforma di nutella…

L’ESTATE AVANZA, CHI VUOLE FARE IL BIS?

Il lavoratore modello è in crisi, gli è stato dato l’aut o aut: o lavoratore o modello. Non c’è un casting da fare. Non si batte chiodo e lui è contento. Ho molti compiti per le vacanze da fare. Mi ripeto, anche se non sono ripetente: o compiti per il lavoro o giochi per le vacanze…compiti per le vacanze non esiste! Firmate la competizione. A monte: tutti lo danno per scontato quando si parla del Presidente del Consiglio, ma qualcuno si ricorda qual’è il consiglio del Presidente? Non prendere il sole nei mesi che contengono la erre? Fermarsi allo stop anche se non arriva nessuno? Negare anche contro l’evidenza?

ODIO FARE LA RUOTA!

 

 

Postato da: penzogi a 10:51 | link | commenti (3) |

08/07/2008
 

  

NELLA NUOVA FATTORIA

…c’è un serpente che si mangia le mani per non esser riuscito ad afferrare l’occasione al volo.

…c’è un’anatra che al pensiero d’ affogar nell’aranciata gli viene la pelle d’oca.

…c’è un’oca che non sta più nella sua pelle al pensiero di comperarsi delle scarpe di pitone.

…c’è un pitone che fa le scarpe agli altri serpenti ma le vende anche alle oche (tanto non capiscono)

…le oche le fanno, ma non ci sono. (continua)

 

Postato da: penzogi a 16:09 | link | commenti (7) |

essenziale

  

 

Un’idea di Matisse per il Quintessenziale 2008 di agosto.

ESSENZIALE 2006

Quando la vita ti mette i bastoni tra l’incudine ed il martello è difficile riassumere l’essenziale, magari in una cartella ma avendo a disposizione uno zaino…

– Essenziale è dire pane al pane e vino al vino con la certezza che non ti risponderanno.

– Essenziale è arrivare prima di partire.

– Essenziale è l’essenza senza es.

– Essenziale è fare la lista delle cose da essere.

_ Essenziale è sapere se c’è acqua su Marte perchè, dopo un lungo viaggio, si ha sempre sete.

– Essenziale, ed è già troppo.

– Essenziale è Dio che fa l’appello prima di Adamo ed Eva.

– Essenziale è credere di essere. Per l’apparire ci sono i negozi di vestiti.

– Essenziale è esserci, ma anche esserdi, essereffe, essergi.

– Essenziale è tutto quello che non ci serve, esclusa la Gazzetta dello Sport.

– L’Es senziale, l’Io e il Super fluo.

– Prima c’era il caos, poi venne l’essenziale e si potè iniziare il Campionato di calcio.

– L’essenziale non deve chiedere mai (ce l’ha già).

– Essenziale al massimo? Io, Dio! (a sua insaputa).

– Essenziale è affermare il minimo con una vocale in meno.

– Essenziale non è chi si dilunga ma chi si dicorta.

 

Postato da: penzogi a 14:04 | link | commenti (1) |
consigli

07/07/2008
 

  

Mani dietro la testa e mettiti giù!

“Ho capito che ero fritto

quando mi hanno fatto rotolare nella carta assorbente” (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 22:26 | link | commenti |

 

  

PARTENDO DALLA FINE

Se noi ombre vi siamo dispiaciuti,
immaginate come se veduti
ci aveste in sogno, e come una visione
di fantasia la nostra apparizione.
Se vana e insulsa è stata la vicenda,
gentile pubblico, faremo ammenda;
con la vostra benevola clemenza,
rimedieremo alla nostra insipienza.
E, parola di Puck, spirito onesto,
se per fortuna a noi càpiti questo,
che possiamo sfuggir, indegnamente,
alla lingua forcuta del serpente,
ammenda vi farem senza ritardo,
o tacciatemi pure da bugiardo.
A tutti buonanotte dico intanto,
finito è lo spettacolo e l’incanto.
Signori, addio, batteteci le mani,
e Robin v’assicura che domani
migliorerà della sua parte il canto.

Adesso vado a coricarmi, cercando un sogno da sognare, in questa notte di mezza stagione.

Cosa aggiungere potrebbe un narratore | a quanto già narrato dall’attore; | a me non resta che altro che sparire, | fare un bell’inchino e poi svanire. | Come Cyrano che confessa e muore a piedi del suo grande eterno amore, | anch’io finito il mio cammino mi accascio e vado verso il mio destino. | Che è quello di chi inizia e già finisce, | sboccia e dopo un attimo appassisce, | di chi vive soltanto un paio d’ore, | sperando in un applauso e dopo muore.

Sipario!

 

Postato da: penzogi a 21:36 | link | commenti |

Ad est niente di nuovo, solo usato.

  

ALLA FIERA DELL’EST IL SOLE SORGE PRIMA

CHE SIA TROPPO TARDI, DOVE SI PUO’ COMPRARE AL MINUTO

MA VENDONO ANCHE AL SECONDO, NOI.

Alla fiera dell’est / per due soldini / i soldatini / mi padre assoldò. E venne / in generale / un graduato / partito da Grado semplice / con molti gradi / grandi e gradini / ai più graditi / e giunto in guerra / si arrabbiò / perchè trovò la pace / eterna.

Alla fiera dell’est / vicino a Senigallia / una bancarella piena di premi schiacciati / e una con uno Strega / un David gigante / un piccolo Golia / un Campiello / un Leone d’oro / uno scorpione di giada / rugiada la mattina. E venne l’evento / una buffa bufera / nera nera / il vento caldo dell’estate / che asciuga i capelli / mentre parli al telefono / l’I föhn.

Alla fiera dell’est / per un ragno / un regno il Re Si comprò / e La ivi vi regnò / col Sol / che non tramonta mai. E venne l’Ambasciatore con l’Ambasciattrice / che recita sulla neve / con tutto il caro cast / costì quel che costi / per girare un film tondo / con la pellicola francese / che si svilupperà / con l’età.

Alla fiera dell’est / venne l’ora, adesso / di prendere posizione / dallo scaffale più a sinistra / vicino al Manifesto dichiarato / in vetta alla cima / lanciata dalla nave / in corsa. E venne messenger / e disse pane al pane / divino al divino / oro colato all’oro sciolto / cane al cane / e viceversa al viceversa. Cercava la rissa / trovò la ressa. Chiese lo sconto ma era già stato venduto. I mercanti di liquori nel tempio che fu.

 Alla fiera dell’est / non c’è più niente di est / anima compresa / ideali compressi / Cuore cartaceo / motti di spirito rivoluzionari / risate sepolte / cane sciolto che abbaia ditegli di smettere. Alla fiera dell’est tornerò l’altro ieri.

 

Postato da: penzogi a 21:05 | link | commenti |
si scrive

 

  

Sfortunatamente

Desiderare d’avere un pugno di mosche in mano, ritrovandosi con il mondo a disposizione e le mosche estinte.

 

Moschee

 

Postato da: penzogi a 17:51 | link | commenti |

04/07/2008
 

  

PREMIII

 

       

Grazie a Dalle8alle5 e a tiptop per i premiii, che giro alla prima famiglia che mi ha inconsapevolmente adottato: italosphera (vedi blogroll) ed in particolare al papà saltino.

 

POI, il 25 agosto, grazie a Tinca pervinca/:

 

 

Postato da: penzogi a 13:48 | link | commenti |
premi virtuali

tempismo

  

S’infuria il vento, sbuffa la bufera.

Il resto verrà col tempo…

 

Postato da: penzogi a 10:58 | link | commenti (3) |

03/07/2008
 

  

“Il tempo ha i minuti contati” (Guido Penzo©)

 

Non ho tempo. Per questo lo guardo passare, è il mio passatempo. L’aspetto da solo nella sala di bell’aspetto che ripassi, che torni indietro sui suoi passi. Ma il tempo è ormai passato, a volte remoto, lontano nel tempo. Il tempo è infinitesimale, piccolo, minuto, secondo a nessuno. Il tempo c’era prima della notte dei tempi, quando nessuno ancora si chiedeva: che tempo che fa, a che ora? Ti accorgi della sua presenza solo quando è già trascorso e trapassato, e non puoi fermarlo. Per quanto corri non riesci mai a precorrerlo. Ogni cosa ha il suo tempo e tu il tuo: nasci, cresi, muori, tocchi ferro. Il tempo è così. Quando va bene è sereno, quando va male è temporale, come il potere. Ma il mio tempo è scaduto e in frigorifero non ce n’è dell’altro. Solo il tempo di un consiglio d’Egitto: se un giorno viaggerete nel tempo portatevi una ventiquattrore…e se fara’ caldo accendete il condizionale, con l’aria che tira.

 

Postato da: penzogi a 19:54 | link | commenti (2) |

02/07/2008
 

  

 

“Ho l’alzmaier…non ricordo neanche come si dice!”

Intanto WINNER poi si vedrà

bethmuore chiediloalvento edblog  gianlucapez insipienzaastrale ioguido lallazionilavabili
matteoplatone mensinsana nellavascadeiterribilipiranha openlecture paolocacciolati
separazionexy traumfabrick traccenellarete

 

Postato da: penzogi a 13:08 | link | commenti (3) |

29/06/2008
Sa’ tira.

  

DA GRANDE VOLEVO FARE IL SATIRO

(in prova)

“Le spese per le commesse militari elvetiche per il 2008 ammontano a 917 milioni di franchi, oltre 560 milioni di euro. Ma per ottenere il famoso “formaggio con i buchi” bisogna per forza sparargli?” (Guido Penzo©)

 

Formigoni: “No, no e poi no!”. I primi rifiuti sono già arrivati in Lombardia. (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 16:54 | link | commenti (2) |
citazioni, satira, comix, guido penzo

28/06/2008
 

  

LIPPI BIS, SCHIFANI BIS, 41 BIS, BIS COTTO…PURCHE’ SIA BIS.

 “Il mondo finirà il 21 dicembre del 2012, lo dicono i Maya.

I Maya sono già finiti, lo dice il Mondo” (Guido Penzo©)

 

 

Postato da: penzogi a 18:40 | link | commenti (1) |

 

  

ANCH’IO HO LE PREFERENZE

Il Ministro Renato Brunetta prevede una crescita per la fine dell’anno. Sarà, ma ad una certa età bisogna pur rassegnarsi.

 

Postato da: penzogi a 00:33 | link | commenti |

27/06/2008
 

  

D’ESTATE  ABBASSO I FINESTRINI…
 
Il dado è a tratti. Le sei facce dello stesso mi guardano stupefatte. L’ultima volta che ho sfidato la sorte sono andato ai rigori. Cinque a testa, bassa, niente colpi di testa o di luce, nessuno nell’area piccola. O la và o la lava con la lava del vulcano d’idee. Ho perso la rotta poco prima di ripararla (o pararla). Ho deciso. Non voglio morire dal ridere, proverei a viverci. Prove tecniche.
——-
…VIVA L’ARIA INCONDIZIONATA.
——-
 
Satira politica. La matematica non è un’opinione, non ancora. Se A è uguale a B e C è uguale a B allora…per esempio: Se le bugie hanno le gambe corte e Berlusconi ha le gambe corte, allora le bugie dicono Berlusconi! (concetto da rivedere).
——
Satira scientifica. La bella notizia è che da alcuni campioni prelevati dalla sonda Phoenix, la NASA ha dichiarato che su Marte potrebbero crescere benissimo gli asparagi (e noi che cercavamo l’acqua). La brutta notizia è che i costi del trasporto, da Marte, inciderebbero troppo sul costo finale del prodotto al consumo.
——
Satira politica: Il Ministro Brunetta prevede una crescita per la fine dell’anno. La speranza sarà l’ultima a morire, ma ad una certa età è difficile crescere ancora.
——
Satira sociale: Da una ricerca del Centro Studi Unioncamere i prezzi nella grande distribuzione si sono così alzati che le persone anziane se li fanno leggere da giovani più alti.
——
Satira politica. Risponderebbe alla legge dell’occhio per occhio dente per dente, la proposta del Ministro Maroni di prendere le impronte ai minori che vivono nei campi nomadi. Con tutto quello che i nomadi hanno preso a noi…
——
Satira politica: Ormai le intercettazioni tra Berlusconi e Saccà non fanno più notizia. I settimanali stanno facendo a gara a chi per primo pubblicherà le foto osè che si sono scambiati…per lavoro.
——
Satira romana: Pace fatta tra il primo cittadino di Roma Alemanno e l’ex sindaco Veltroni, dopo l’arresto  da parte dei carabinieri della Capitale del ladro dei tombini di ghisa per fognature. Ne aveva rubati ben 260. Il buco, denunciato da Alemanno sarà presto chiuso.
——
Satira politica: A seguito della trascrizione delle intercettazioni telefoniche tra Berlusconi e Saccà, il Presidente del Consiglio, secondo Di Pietro, meriterebbe l’impeictch…l’inciptchmant..l’inciptch…l’impichmament…l’incriminazione.
——
Satira americana: E’ ricomiciata con Hillary Clinton al fianco la campagna di Barack Obama per la Presidenza. L’unica richiesta di Hillary per accompagnare il candidato democratico nei suoi prossimi viaggi è che sia lui a pagarle il biglietto aereo.
——
 

 

Postato da: penzogi a 18:38 | link | commenti (1) |
satira

26/06/2008
Bell

  

“Nonostante la mia giovane età stavo per prendere il Nobel. Poi è suonato l’allarme”. (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 18:36 | link | commenti (4) |

25/06/2008
Le colpe dei padri non ricadano “sul teste” dei figli.

  

La legge sarebbe potuta essere uguale per tutti, se non ci fossero stati i padri di famiglia.

Un giorno tutto questo processo sarà tuo.

“Soy inocente. Lo juro por mis hijos”.

A seguito di questa innocente dichiarazione del Presidente del Consiglio, di una nota Nazione europea, sono aumentate sensibilmente le domande di adozione di bambini da parte di imputati, senza prole, in attesa di processo.

Avete in corso un processo penale per fatti commessi fino al 30 giugno 2002 e riguardante delitti di non rilevante gravità, cioè con pene detentive inferiori ai 10 anni, in svolgimento e compreso tra la fissazione dell’udienza preliminare e la chiusura del dibattimento di primo grado, ma non avete una prole su cui giurare? Indipendentemente che siate innocenti o colpevoli sentite un forte desiderio di paternità? Volete dichiararvi innocenti ma non potete aspettare nove mesi di gravidanza? Adottate un figlio…anche a distanza (a Mills di distanza).

Una volta, nei film americani, si giurava ponendo la mano sulla Bibbia, oggi è sufficiente, nell’aula del tribunale, accarezzare paternamente la testa di un figlio. Giuratelo su di lui, se ne avete il coraggio o se siete Presidenti del Consiglio. Se siete single e precaria: o vi sposate direttamente il figlio o…trovatevi un buon caro avvocato di una volta.

 

Postato da: penzogi a 18:01 | link | commenti (2) |

22/06/2008
 

  

“Tutto ha un inizio, tutto ha una fine.

Se nel mezzo c’è del salame, quello è un panino” (Guido Penzo©)

 

Postato da: penzogi a 19:47 | link | commenti (4) |

di modi dire

  

Nemo profeta in patria!

Chi era questo Nemo? Chissà chi lo sa, alzi la mano. Sarà pur stato qualcuno questo Nemo. Un signor Nemo, professione: profeta. Nemo…Nemo…e la patria? Qual’era la patria di questo Nemo? Tutti dicono I Love You, tutti dicono Nemo profeta in patria. Se si dice tanto per dire, allora ditelo. Ma Nemo deve pur essere stato qualcuno, in qualunque stato, uno Stato…una Patria. Ma chi era Nemo? Qual’era la sua Patria di cui era, sicuramente, patriota? Ma anche no. Profeta certamente…in patria. Nemo il profeta, l’estatico ma non statico, l’estasi d’estate, danzante profetico Nemo. L’anonimo Nemo? Chi era Nemo? Qual’era la sua patria? Cosa profetizzava? Oracolava a tutta l’ora? 90 all’ora? Partiva per la tangenziale in preda a televisioni estive? Diceva pane al pane o vino al divino? Nemo, tanto famoso da esser citato da molti senza esser riconosciuto da nessuno, Nemo appunto. Uno, Nemo, Centomila profeti quotidiani in patria, tra pari e dispari. Nemo, chi era costui?

 

Postato da: penzogi a 17:59 | link | commenti (4) |
citazioni, comix, si scrive, guido penzo

 

  

Ammirazione

 

(foto di Mike Colantuono)

Ci sono proprio tutti
Mi guardano
Anch’io li guardo
Alcuni sorridono sulla bara di legno a forma di chitarra
Così l’ho voluta, in autentico palissandro
Li osservo
Mi ricordano
Pochi piangono

Rido

Ripercorro
Seguono il feretro
Un’orchestra dixi allevia la noia che mi pervade
Ho dovuto anche pagarli quei quattro musicisti da strapazzo
La mia Gibson riposa in pace
Almeno lei non sarà divorata dai vermi

Come era permaloso
A letto…così…così…
Sul lavoro uno svogliato
Come artista un fallito
Che begli amici

Ed io rido

Ora li vedo davvero piccoli
Meschini
Futura polvere
Con i loro vestitini a lutto
Alcuni si fanno una canna
Altri ballano lo swing sciagurato di quei maldestri
Ma non ho avuto il tempo di sceglierli!

E continuo a ridere

Il sorteggio mi è stato favorevole
Marylin mi aspetta per andare fuori a cena assieme
        
Poveri fessi
Ridete
Sparlate e…
Sperate in un buon sorteggio

 

Marco Saya tratta dalla raccolta Raccontarsi ed. ICI 2002

 

Postato da: penzogi a 17:26 | link | commenti |

21/06/2008
 

  

 Il lavoro più precario che ho fatto è stato il funambolo. Era un contratto a termine, il mio. Camminare in equilibrio su una corda tesa (anche lei era tesa) tra palazzi alti e bassi napoletani. Bastava una caduta fuori posto e venivi licenziato, se ti andava bene. Ogni volta che riuscivo nell’attraversata il mio pensiero andava al mitico Nambolo, il primo. Ei fu. Poi un giorno ho detto basta ed ho tagliato la corda, per quanto fossi un fumino, non volevo diventare un fuguido.

 

 

Postato da: penzogi a 18:34 | link | commenti |

 

  

“Ho capito che apparteneva ad una famiglia molto ricca, quando mi ha mostrato la foto della sua classe alle elementari. Lui era l’unico a colori in una foto in bianco e nero” (Guido Penzo©)

 

 

 

Postato da: penzogi a 16:22 | link | commenti |
citazioni, comix, guido penzo

20/06/2008
 

  

CI SONO MOMENTI CHE NON SI PUO’ RIMANERE INDIFFERENTI.

BISOGNA PRENDERE POSIZIONE! IO MI STENDO SUL DIVANO.

 

Non gioco più me ne vado. Non gioco più davvero.
Il pallone è mio, decido io chi gioca con me.
Non gioco più me ne vado. Non gioco più davvero.
La mia faccia di cemento tu parli e non ti sento
io governo con sentimento e tu sei fuorigioco.
Non gioco più lascia stare, non gioco più ti assicuro.
Se mi han dato il voto, non lo decidi tu
giudica se vuoi, ma non mi toccar.
Non gioco più me ne vado. Non gioco più ma davvero.
Non credere ai capricci di una foglia che col vento se ne va.
Non gioco più… Non gioco più… Non gioco più…

(testo frainteso, la solita musica)

QUANDO POI LA FANTASCIENZA DIVENTA REALTA’… 

Le tre leggi della robotica sono:

 

Prima legge Un magistrato non può danneggiare Silvio Berlusconi, né può permettere che, a causa del suo intervento, Silvio Berlusconi venga danneggiato.
Seconda legge Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non siano in conflitto con la Prima Legge.
Terza legge L’Associazione Nazionale Magistrati deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non entri in conflitto con la Prima o con la Seconda Legge.

 

 

 

Postato da: penzogi a 17:29 | link | commenti |

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